Vista del torrente che solca il Wadi Shab
OMAN

I WADI DELL’OMAN | LA NATURA SELVAGGIA DI UN PAESE DA SCOPRIRE

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6 Novembre 2018

La realtà è questa: quando si parla di Oman, le persone subito collegano queste quattro lettere ad un mondo molto simile a quello degli Emirati Arabi: grandi resort da mille e una notte, acque cristalline, un mare da sogno con spiagge bianche e rilassanti, città arabeggianti con edifici di una ricchezza e di un’eleganza senza pari. Si, forse l’Oman è anche questo, o per lo meno lo è Muscat, la sua capitale: una città contraddistinta dall’ordine e dalla pulizia, dalla raffinatezza e dal decoro, dalla ricchezza e dal benessere.

Ma l’Oman è molto MOLTO di più: un paese straordinario, che si sta affacciando da pochi decenni ad un mondo dal quale fino ad allora era rimasto distaccato, a quel mondo forgiato dal progresso e dall’occidentalizzazione, dall’interconnessione continua, dall’evoluzione dinamica.

E forse, è proprio grazie a questo isolamento che ancora oggi l’Oman conserva moltissimo di quel fascino esclusivo che ti lascia senza respiro, per il quale ti ritrovi incredulo di fronte a scenari mozzafiato e così unici. Perché è sempre stato un mondo a sé, ed in questa sua clausura ha funzionato come un macchinario perfetto. Quella magia che ancora pochi posti al mondo conservano, dove il turismo non è approdato in massa e nei quali puoi respirare un’aria di vera purezza.

E’ successo anche a noi quando siamo incappate in questo paese meraviglioso, e il fiato corto ci è venuto per la prima volta quando Adil, la nostra guida, ci ha portate ad esplorare il primo wadi del nostro viaggio: WADI SHAB.

Se mi avessero detto che l’Oman era principalmente NATURA SELVAGGIA e PAESAGGI INCREDIBILI…probabilmente non ci avrei creduto!

Le vallate wadi dell’Oman costituiscono un ecosistema unico al mondo. Ne esistono molte, noi ne abbiamo visitate 3 tra le principali ed ognuna di esse ha rappresentato un’esperienza irripetibile!

Quando siamo approdate al Wadi Shab non sapevamo cosa aspettarci di preciso. Adil ci ha consigliato di metterci comode e di portare con noi solo lo stretto necessario, in quanto avremmo dovuto affrontare una parte del percorso direttamente…nell’acqua! Quindi: pantaloncino, t-shirt e costume, Go Pro per documentare il tutto, tanta tanta curiosità e…si parte!

Il Wadi Shab, posizionato tra le città di Muscat e Sur, si raggiunge con un trekking molto bello e suggestivo di circa una mezzoretta, semplice e adatto a chiunque, al quale si accede tramite una breve traversata della foce del wadi su di una piccola barchetta. Lo scenario è di per sé già emozionante dai primi passi: un canyon roccioso abitato da piccoli rigagnoli di un verde acqua cristallino e punteggiato qua e là da una vegetazione autoctona molto varia e da palme lussureggianti. I colori sono meravigliosi ed inizio a rimpiangere di non essermi portata la reflex. Per fortuna Enrico mi ha prestato la sua Go Pro, e posso documentare questo straordinario paesaggio.

Dopo circa una mezzora di passeggiata il corso d’acqua inizia a diventare più importante e ad acquisire una certa profondità. Il colore è intensissimo e la calura di piena mattina fa venire una gran voglia di buttarsi in quelle acque refrigeranti.

Ancora poche decine di metri…ed approdiamo al punto in cui il proseguo per via terra diventa impossibile. Così, ci appostiamo presso una piccola rientranza nella parete rocciosa per prepararci al secondo tratto del nostro tragitto, quello più avventuroso.

Di fronte a noi si stagliano delle meravigliose piscine naturali d’acqua dolce, che si alternano a piccoli lembi di terra e roccia all’interno dello stretto e altissimo canyon. Il percorso prosegue per circa altri 15 minuti durante i quali è un continuo calarsi in queste pozze rinfrescanti e nuotare sino al raggiungimento della sponda successiva. Io e Rossana ci divertiamo da morire! Adil, la nostra guida…poco amante della pratica…un pochino meno 🙂 Ci sembra di vivere un sogno, un paradiso per gli occhi, un’oasi di pace e meraviglia…si sente solo lo scrosciare dell’acqua e il cinguettio di qualche uccellino.

Non potremmo desiderare di più! Siamo solo al secondo giorno di viaggio…ma questa esperienza è già valsa ogni centesimo speso!

Il canyoning conduce in extremis ad una parete rocciosa nell’ultimo laghetto e che sembrerebbe il segnale di time out della nostra escursione. Se non che…dalla roccia si scorge una fessura, un piccolo e stretto passaggio che si fa strada nella montagna. Avete indovinato? Si tratta proprio del canale che conduce all’interno di una grotta segreta. Capiamo che l’avventura non è ancora terminata, un po’ di ansia perché in questi momenti tutti diventiamo leggermente claustrofobici, ma ci facciamo coraggio e proseguiamo! La ciliegina sulla torta ci attende al di là di quei pochi metri.

Il passaggio è strettissimo, giusto lo spazio per farci stare la capoccia e in un punto l’acqua è così alta che sei costretto ad immergerti compiendo qualche bracciata in piena apnea.

Ma ciò che ci attende una volta superato questo ostacolo è di una bellezza che ci sconvolge: la grotta interna è abitata da una cascata che dall’alto del cratere si tuffa nella pozza, creando insieme ai raggi solari che filtrano dalla sommità un magico riverbero di luci, suoni e colori. Ci fermiamo in questo luogo incantato per una ventina di minuti, assaporando ogni attimo e grate all’universo per poter essere spettatrici di una tale meraviglia…

Nel corso del nostro viaggio abbiamo visitato anche altri wadi e tutti hanno infuso in noi una sensazione di assoluta meraviglia. Potreste visitarne a decine ed ogni volta vi sembrerebbe di essere in un posto unico al mondo.

Anche il WADI BANI KHALID si è dimostrato all’altezza di un sogno: raggiungibile in pochi minuti da un sentiero semplicissimo, questo wadi rappresenta l’oasi di ristoro domenicale per molti omaniti che vi sopraggiungono alla ricerca di frescura e relax. Dotato di un’area ristorazione nella zona iniziale, il wadi prosegue poi inerpicandosi tra i lati della montagna e facendosi via via sempre più selvaggio. Il trekking dura diverse decine di minuti e costeggia un canale stretto e profondo nel quale turisti e locali si immergono tuffandosi dalle alte sponde. Naturalmente, noi non potevamo tirarci indietro!

Insomma, che dire? I wadi costituiscono sicuramente una delle attrattive più originali e strepitose di questo paese e un viaggio in queste terre non può prescindere dall’immergersi per almeno qualche ora in questa atmosfera edenica.

CONSIGLI

  • se avete in programma un viaggio in Oman, non dimenticate di includere la visita ai wadi
  • per un’escursione ai wadi munitevi di un abbigliamento comodo e scarpe da trekking preferibilmente (se scegliete il pantaloncino corto e la canotta, portateli nello zaino e cambiatevi direttamente in loco: per rispetto della cultura omanita è preferibile restare il meno possibile con gambe e braccia scoperte).
  • per visitare i wadi non è necessario avere una guida, potete tranquillamente prendere un’auto a nolo e parcheggiarla nei pressi dell’ingresso dei siti. Le strade per raggiungere questi luoghi sono generalmente in ottimo stato
  • cercate di raggiungere questi luoghi nelle prime ore della mattina quando ancora non sono presi d’assalto dai turisti e le temperature non sono troppo alte e se possibile evitate i giorni festivi: i locali spesso vi si recano per fare dei pic-nic e rilassarsi, rischierete per tanto di trovare molta gente e meno tranquillità
  • non preoccupatevi se non sapete nuotare o avete bimbi piccoli con voi: il più delle volte le acque sono basse e le sponde per attaccarsi molto vicine, nonché le correnti quasi inesistenti
  • NON recatevi in escursione presso i wadi se le condizioni meteo non sono più che ottime: durante le piogge i canyon si possono riempire d’acqua nel giro di pochi minuti e potreste rischiare la vita
  • presso alcuni wadi è possibile entrare nel letto del torrente direttamente con la jeep fuoristrada…noi l’abbiamo fatto e credetemi è stato assolutamente divertente!!

INFORMAZIONI PRATICHE

  • Cosa portare: abbigliamento comodo, scarpe da trekking, costume da bagno, telo per asciugarvi, zainetto impermeabile per contenere i vostri averi, borraccia con dell’acqua ed eventuale cibo nel caso l’intenzione sia quella di permanere per diverse ore, un’action camera ESSENZIALE per documentare la vostra avventura, occhiali da sole, protezione solare, repellente per gli insetti
  • scopri tutti i wadi da visitare sul sito del Sultanato dell’Oman

CURIOSITA’

In Oman, le sponde dei wadi sono state luogo di insediamento fin dall’antichità grazie alla fertilità del terreno circostante, che permette ad una vegetazione rigogliosa di prosperare. Si tratta di canyon più o meno profondi dove solitamente alla base scorre un torrente che durante la stagione delle piogge può divenire anche molto grande e dare luogo a vere e proprie inondazioni di grande pericolosità. Alcuni wadi sono disabitati e rappresentano uno scenario paesaggistico di una strepitosa e selvaggia bellezza, altri sono costeggiati da piccoli villaggi di agricoltori e pescatori che ne sfruttano le portentose proprietà.

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6 Comments
  1. Rispondi

    Simona

    28 Dicembre 2018

    Sono molto contenta di aver conosciuto questo blog.
    È molto bello e interessante, pieno di consigli e informazioni.
    Complimenti Valentina !!!

    • Rispondi

      clicmytrip

      28 Dicembre 2018

      Grazie mille Simona mi fa molto molto piacere!!

  2. Rispondi

    Camilla

    28 Dicembre 2018

    Complimenti Vale: racconti dettagliati e interessati.. le foto e i video invogliano proprio a prendere il primo volo! Proprio un bel lavoro

    • Rispondi

      clicmytrip

      28 Dicembre 2018

      Grazie!!! è un posto meraviglioso…e non tutti lo sanno!

  3. Rispondi

    Stefania

    28 Dicembre 2018

    Complimenti per la descrizione dei luoghi.. Foto bellissime
    paesaggi stupendi e tanta voglia di partire per un viaggio

    • Rispondi

      clicmytrip

      28 Dicembre 2018

      Grazie davvero! I wadi dell’Oman sono davvero sorprendenti

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VALENTINA
BERGAMO

Ciao! Mi chiamo Valentina, sono dell'ariete, ho più o meno 30 anni e sono un'inguaribile sognatrice! Le mie più grandi passioni, anzi, i miei amori, sono l'arte, la fotografia, la letteratura, la poesia e...il mondo! Ma il mondo quello vero,quello autentico, quello fatto di persone, di diversità, di odori, di sapori, di colori, di scorci, di inaspettati incontri...il mondo che ti fa innamorare e che ti fa dimenticare dell'esistenza dell'orologio. Dovete sapere che nella vita di tutti i giorni sono un'ansiosa cronica ossessivo compulsiva nei confronti del tempo: tempo che non c'è, che non basta mai, tempo che scorre, tempo rubato o tempo sprecato. Ma...quando sono nel MONDO, questo mondo VERO, il tempo non esiste, tutto si dilata e mi avvolge e l'unico ritmo che scandisce le mie giornate è quello del mio cuore che batte, che si sente vivo, che si emoziona e che si sente...a casa. Il mio sogno più grande? Vivere non viaggiando...ma VIVENDO questo mondo. Sempre. Costantemente. Sapete? I sogni...sono sogni perché prima o poi si avverano. Altrimenti si chiamerebbero utopie :)