Marocco

Cosa fare in Marocco: 10 cose per un viaggio esperienziale

on
13 Marzo 2020

 

Spesso quando organizzo un viaggio cerco articoli e forum che mi possano dare consigli su cosa fare in una data destinazione.
Il Marocco, lo sapete, è stato il mio primo vero amore. Siamo partite piuttosto impreparate e inconsapevoli del fatto che sarebbe stato un viaggio esperienziale fantastico.
Alla luce della nostra esperienza, ho deciso di scrivere una articolo contenente le 10 attività da fare in Marocco per vivere un’avventura incredibile come la nostra.

Sei in ricerca di un viaggio esperienziale? Cosa fare in Marocco? 10 cose per vivere appieno la magia di questo paese

Ho da sempre avuto un’attrazione molto forte verso il Marocco, un paese che su di me ha esercitato per molti anni un fascino travolgente. A partire da quando, all’epoca ormai lontana della mia laurea triennale, decisi di unire il mio spirito di femminista moderna all’amore per il Medio Oriente e la sua cultura. E scrissi così una tesi su alcune artiste marocchine contemporanee.

E così quando qualche tempo fa mi si è presentata l’occasione di compiere un viaggio, la decisione è caduta con estrema naturalezza su questa meta incredibile.

Ho già parlato in altri articoli della nostra esperienza straordinaria che ci ha portate, a bordo di una 4×4, ad attraversare catene montuose, aree desertiche, villaggi e vallate, partendo dalla moderna e sensuale Marrakech sino alla più autentica e tentacolare Fes.

Oggi voglio scrivere un articolo forse poco originale, ma che ritengo un decameron utile e imprescindibile per poter vivere un autentico viaggio esperienziale in questa terra magica. Una terra abitata da mercanti, nomadi e tribù dal passato centenario.

“Dio ha creato le terre con i laghi e i fiumi perché l’uomo possa viverci. E il deserto affinché possa ritrovare la sua anima” – Proverbio Tuareg

1 | Mangiare il tajine

Ho sempre sostenuto, come molti altri colleghi, che un viaggio non possa dirsi completamente tale senza la componente gastronomica.

Viaggiare significa calarsi a tutto tondo nella cultura e nei luoghi e questo comprende naturalmente anche la possibilità di sperimentare la cucina locale e le abitudini di consumazione del pasto dei vari popoli, che spesso rappresentano rituali tanto differenti dai nostri quanto interessanti.

In Marocco ho mangiato sempre e ovunque divinamente, ma se devo scegliere una pietanza rappresentativa e che ha costituito un piacevole leit motif di questo mio viaggio, la risposta è: il tajine!

Questa pietanza gustosa non può essere scissa dal contenitore che viene utilizzato per la sua preparazione e da cui prende il nome: la famosa pentola in terracotta all’interno del quale il piatto viene cucinato e servito. Non solo cibo dunque, ma un vero e proprio pezzo di artigianato locale!

Grazie alle sue proprietà isolanti, infatti, la terracotta è un materiale perfetto per preparare pietanze calde o fredde, che si conservano benissimo al suo interno.

La cucina marocchina basata sul tajine sfrutta il sistema della cottura a vapore, che permette a tutti i sapori e alle spezie della pietanza di amalgamarsi al meglio. E non solo: in questo il modo il gusto si conserva in maniera intensa all’interno del tegame e viene garantito un risultato sano e senza grassi.

Esistono diverse versioni di questo piatto adatte ad ogni gusto. Io naturalmente ho sempre optato per quelle vegetariane, ma tipicamente, un tajine è una ricca miscela di carne, pollame o pesce e molto spesso include verdura, olive o frutta secca.

Il perfetto mix di ingredienti renderà il connubio di sapori qualcosa di indimenticabile!

Tajine Marocco

Tajine di verdure

 

2 | Trascorrere qualche ora in un hammam

Fra le cose da fare in Marocco, l’hammam occupa sicuramente le prime posizioni.

Si tratta di un’esperienza che potremmo descrivere in tre parole: autentica, spirituale, rigenerante.

Autentica perché l’hammam ha in Marocco una tradizione longeva, è infatti una pratica fortemente radicata in questa cultura.

Fondamentalmente si tratta di un grande bagno turco che rappresenta un luogo di incontro e svago, ma che ha anche una forte connotazione religiosa. Spesso, infatti, soprattutto gli hammam pubblici, sono posizionati nei pressi delle moschee ed utilizzati dai fedeli per le abluzioni e la purificazione prima della preghiera.

Spirituale perché in quel frangente tutto il mondo esterno sembra scomparire, mentre una donna sconosciuta rovescia interi secchielli d’acqua calda sul tuo corpo nudo. Mentre vieni strofinata con energia e premura, si crea la condizione perfetta affinché il tuo IO più profondo possa riconnettersi con la parte spirituale del tuo essere, purificandosi da tutto quanto: pensieri negativi, situazioni stressanti e deleterie, tensioni interiori.

Rigenerante perché a tutti gli effetti e scientificamente l’hammam ha una funzione benefica per l’equilibrio psico-fisico della persona. Il calore e l’umidità favoriscono infatti la sudorazione e quindi l’espulsione delle tossine, aumentano la vasodilatazione dei tessuti, liberano le vie respiratorie e rendono la pelle più elastica e tonica. Lo scrub inoltre, spesso effettuato utilizzando il sapone nero marocchino dalle proprietà miracolose, elimina le cellule morte dell’epidermide accelerando il naturale processo di turnover. 

Potrete scegliere se concedervi unhammam privato, più turistico ma molto rilassante, o se immergervi nell’autentica esperienza dell’hammam pubblico, dall’impatto più forte ma di certo indimenticabile.

10 cose da fare in Marocco

L’hammam è un’esperienza unica da fare assolutamente!

 

3 | Ascoltare il richiamo del muezzin dall’alto dei tetti

Che vi troviate a Marrakech, Fes, Meknes, Chefchouen o in una qualsiasi altra città marocchina, non potete esimervi dall’esperire questo attimo di pura magia.

Dall’alto della terrazza di un edificio della città vecchia, concedetevi un the alla menta e qualche dolcetto alle mandorle e anice, nell’ora del tramonto. Il sole cala in lontananza, magari scavalcando i contorni del maestoso Atlante. E in quel momento, accompagnando l’avanzare delle ombre sulla luce, l’ultima preghiera del giorno si insinuerà dolcemente e con un’intensità surreale nel vostro presente. Chiudendo gli occhi, quell’Allahu Akbar vi sembrerà come una melodia insorgente dall’universo stesso.

Religiosi o no, non rimarrete indenni al richiamo di questa magia.

Io, se ripenso a tutte le volte che in parti diverse del mondo ho vissuto questo momento, non posso non rabbrividire.

Tramonto tetti Fes

Il nostro tramonto dai tetti del riad della medina di Fes

 

4 | Perdersi nella medina

Innanzitutto: cosa è una medina?

Si tratta fondamentalmente della cittadella antica, il quartiere vecchio della città islamica, sovente cintato e costituito da un intrico di strade e vicoletti che gli conferiscono un aspetto labirintico.

In Marocco praticamente ogni città è caratterizzata da una medina, ognuna particolare ed unica nel suo genere.

Ne troverete una caotica e brulicante a Fes, parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco: si tratta della medina più antica e grande di tutto il Nord Africa.

A Marrakech la medina è invece sempre vitale ma più raccolta, ricca di odori, colori, suoni e stimoli che colpiranno ogni vostro senso (se non l’avete ancora fatto leggete l’articolo Marrakech | Perdersi tra le vie della medina vecchia).

LEGGI ANCHE  Perdersi tra le vie della Vecchia Medina di Marrakech

A Chefchouen, vi troverete a passeggiare in una medina più piccina, dai toni vividi, popolata da fioriere colorate e pareti variopinte, sguardi schivi e curiosi, gattini giocosi e bambini sorridenti.

Per vivere appieno questa parte sostanziale del vostro viaggio in Marocco, dovete lasciarvi trasportare dal momento, dall’istinto.

Passeggiando nella medina incontrerete piccole moschee dalle pareti mosaicate di sfavillanti colori e scuole coraniche dalle cui aule traspariranno le voci in coro dei bimbi in preghiera. Attraverserete i mercati locali – i souk, i caratteristici mercati arabi – con banchetti ridondanti di cibo, utensili, stoffe, animali, ricchi del vociare dei venditori ambulanti ed intrisi degli odori del bestiame, delle spezie, dello street food a buon mercato.

Lasciate a casa ogni pregiudizio e lasciatevi andare alla sperimentazione di questi luoghi straordinari.

cosa fare Marocco medina Fes

Esplorando la medina di Fes

 

5 | Contrattare le merci nel souk

souk, i mercati arabi famosi in tutto il mondo, brulicanti di rumori, profumi, venditori e mercanzie di ogni genere. Nessuno è estraneo al loro fascino elegante e selvaggio.

Fra le vie dei souk delle città marocchine vi perderete piacevolmente e non potrete compiere pochi metri senza che veniate rapiti dalla merce esposta sui banchetti: terracotte preziose, tappeti berberi intessuti a mano, spezie, oli e cosmesi naturale di ogni tipo.

Qui, in questo mondo fuori dal mondo, vige una regola fondamentale: CONTRATTARE!

Ebbene sì, sappiate che il mercante partirà sempre con l’esporvi un prezzo troppo alto per il prodotto a cui siete interessati, a volte anche 3 o 4 volte superiore al suo valore. Fa parte del gioco, non si tratta di una truffa. Lasciate a casa ogni vergogna e iniziate la sfida: puntate al ribasso, fate capire che non siete intenzionati minimamente a cedere. Se necessario, fingete di rinunciare all’acquisto: anche se sembrerà di aver perso la battaglia, l’avversario vi terrà d’occhio e dopo pochi minuti vi raggiungerà per concludere l’accordo. Vedrete che dopo i primi goffi tentativi, il tutto vi parrà naturale e lo troverete addirittura divertente!

Ricordo ancora quando ho acquistato il mio bellissimo tappeto berbero pagandolo 35 euro…e partendo da un costo di oltre 200! 🙂

cosa fare marocco souk

Una bottega nel souk che vende prodotti in seta vegetale

 

6 | Alloggiare in un riad

Fra le 10 cose da fare assolutamente in Marocco, questa probabilmente è la prima a cui dovrete pensare. Già da casa, settimane prima della partenza, quando dovrete prenotare il vostro alloggio da mille e una notte che diventerà parte integrante ed essenziale del viaggio.

Già il fatto che la parola riad in arabo significhi “giardino” dovrebbe suggerire che si tratta di una soluzione unica e speciale.

Il riad è infatti un’architettura tradizionale araba caratterizzata da un edificio costruito attorno ad un cortile e/o giardino centrale.

Un po’ come accadeva nell’antica domus romana. Questo perché la vita delle donne, le principali interpreti della scena domestica, deve svolgersi lontana da occhi indiscreti, secondo i dettami della religione musulmana.

La maggior parte dei riad sono dotati di una terrazza alla sommità, che regala una vista meravigliosa sulla città circostante.

Come ho già detto in articoli precedenti, uno dei motivi per cui mi sono innamorata del Medio Oriente sono proprio loro: le terrazze! Un mondo sopra il mondo, da cui si può osservare a 360 gradi ciò che ci circonda: un tramonto, una catena montuosa in lontananza, una rondine in volo, un bambino il cui volto curioso sbuca dalla finestra della casa accanto.

Moltissimi riad in Marocco sono stati convertiti in strutture turistiche, mantenendo intatta la loro componente di tradizione e autenticità.

Vivere in questi posti vi farà sentire parte integrante di questa cultura. Spesso gli arredi sono originali, corredati con stoffe preziose e colorate e circondati da pezzi di artigianato unico.

Inoltre, le colazioni saranno speciali: sulle terrazze, da dove potrete ascoltare anche i canti di preghiera del giorno, o nei cortili intimi centrali, così vicini alla vita all’esterno e così lontani dalla caoticità che la rappresenta.

Nell’articolo in cui vi parlo del nostro tour in Marocco, trovate anche le indicazioni e i link dei riad bellissimi in cui noi abbiamo soggiornato (lo trovate QUI)

cosa fare marocco riad

L’insegna del nostro riad a Marrakech

 

7 | Trascorrere una notte nel deserto

Quando penso al deserto, una delle prime immagini che mi vengono alla mente è quella del Piccolo Principe.

“Si è soli nel deserto, disse il piccolo principe. Si è soli anche con gli uomini, rispose il serpente”.

Nel mio immaginario il deserto rappresenta anche questo: la solitudine. Spesso questa parola è associata a sentimenti negativi, come la paura. Io non la vedo in questo modo. Vedo invece nella solitudine una vasta opportunità: quando sei solo, quando non c’è nulla attorno a te che possa distrarti, non una forma, un colore, un movimento, ecco…è proprio in quei momenti che puoi davvero ricongiungerti all’universo e a te stesso…e al contempo a tutti quanti.

E come dice giustamente il serpente, spesso ci si trova molto più soli circondati da centinaia di persone, soli nella propria apparente inadeguatezza, soli nell’essere una voce fra le tante del coro, soli perché nel gruppo, se vinco io…probabilmente perderai tu.

Il deserto del Marocco è una distesa infinita di altissime dune di sabbia dorata che si abbracciano al cielo.

Qui, a Merzouga, ho trascorso dei momenti memorabili.

Esistono molte possibilità per trascorrere una notte nel deserto: vi sono accampamenti di lusso, che vi garantiranno ogni comfort, oppure campi più discreti, semplici, come quelli veri, come i campi che i nomadi ogni giorno montano e smontano in queste terre.

Io vi consiglio la seconda ipotesi. Noi, nel nostro tour organizzato con ZAGORA EXPERIENCE abbiamo soggiornato in una struttura che rappresenta un po’ una via di mezzo, affidandoci alla nostra guida Abdel.

Ecco il riferimento del nostro campus QUI.

Cosa fare Marocco deserto

Il tramonto nel deserto di Merzouga

 

8 | Visitare i canyons lungo la catena dell’Atlante

La cosa più sconcertante è che chiunque, quando pensa al Marocco, si immagina un paese caratterizzato da città da Mille e una Notte e da grandi ed  infinite distese di dune sabbiose. Per questo noi non eravamo per nulla preparate quando siamo approdate alle Gole del Todra: un paradiso lussureggiante nascosto in una delle catene montuose più alte del continente.

Si tratta di un canyon molto grande, solcato da un fiume affiancato da altissime pareti rocciose. Qui, oltre allo spettacolo naturale, potrete anche assistere allo scorrere della vita quotidiana delle tribù nomadi che abitano questa terra: uno spettacolo antropologico che dal mio punto di vista non ha prezzo.

Poco distanti, inoltre, troverete anche le Gole de Dades: un canyon formato dall’omonimo fiume che ospita oggi una delle strade panoramiche più incredibili del mondo.

Fra le cose da fare in Marocco, la visita a questi luoghi è un must have a cui non dovete rinunciare.

Marocco gole Dades

All’interno della gola del Dades

 

9 | Farsi fare un hennè autentico

Sono sincera: quello dell’henné è sempre stato un chiodo fisso, per me. Mi piace. Mi piace la componente estetica, in quanto lo trovo molto femminile, sensuale in quel modo delicato e nascosto che è tanto tipico delle nostre sorelle d’Oriente. E mi piace per il suo significato legato ad una tradizione antichissima.

Le donne berbere già oltre un millennio prima dell’anno zero, utilizzavano il proprio corpo per esprimere la propria arte, dipingendovi con l’hennè per raccontare di riti ancestrali.

I disegni e i decori che vengono realizzati sono molto vari e hanno significati eterogenei: ad esempio il simbolo della mano di Fatima arreca protezione e buona sorte, mentre la stella a cinque punte agevola la lontananza degli spiriti maligni.

Spesso nella cultura musulmana i corpi delle donne vengono ricoperti di tatuaggi effimeri all’hennè in occasione di cerimonie importanti, come i matrimoni, per assicurare alla sposa fortuna e fertilità.

Il tatuaggio all’hennè viene eseguito solo da donna a donna, e questo aspetto di solidarietà femminile, di intesa profonda e silenziosa, mi affascina moltissimo. 

Se volete farvi un vero tatuaggio all’henné, diffidate delle esecutrici che trovate nei souk più turistici, come quello di Marrakech. Vi chiederanno molti soldi per risultati poco autentici e di scarsa qualità. Piuttosto fate come noi a nostro tempo: chiedete consiglio al personale del riad, a qualcuno che vi ispiri fiducia, e fatevi recare da una persona locale ed esperta. In questo modo il vostro tatuaggio, oltre a rivelarsi un vero e proprio capolavoro, permarrà sulla vostra pelle per molte settimane.

cosa fare Marocco hennè

Una donna sta realizzando un hennè alla mia amica

10 | Lasciare a casa ogni pregiudizio…e vivere il viaggio con intensità

In ultimo, ma al primo posto per importanza, fra le 10 cose che dovete fare durante un viaggio in Marocco e in ogni altro paese di questo mondo meraviglioso, un consiglio direttamente dal cuore: lasciate a casa ogni pregiudizio e abbandonatevi andare alla sperimentazione di luoghi insoliti e poco turistici; assaggiate il cibo locale e quello offerto dai ristoratori da cui si servono le persone del posto, parlate con le persone, accettate gli inviti a sorseggiare un the in loro compagnia e ascoltate le loro storie…la meraviglia dei viaggi, si sa…sono GLI INCONTRI.

LEGGI ANCHE  Marocco | Itinerario di 8 giorni da Marrakech a Fes

Cosa fare in Marocco: consigli e informazioni utili

  • Per il vostro viaggio in Marocco pianificate un tour (vi consiglio caldamente quello da noi stesse intrapreso) MA non siate troppo schematici e cercate di lasciare al caso e ai desideri del momento ampio margine di scelta: spesso le cose più belle semplicemente accadono e potreste venire piacevolmente sorpresi da ciò che non era stato preventivato
  • Comprate una sim locale e attivate un piano tariffario che comprenda un tot di giga per la navigazione –> Google Maps diventa vitale in certe circostanze! Noi per esempio a Chefchauen ci siamo perse all’interno della Medina Vecchia e siamo riuscite a ritrovare il riad solo affidandoci al web
  • Se non volete affidarvi ad una guida (come abbiamo fatto noi con Abdel) vi consiglio di affittare un’auto (meglio se 4×4) e potrete tranquillamente svolgere questo percorso in perfetta autonomia. Meravigliosa anche l’opzione con la moto (scegliete in questo caso una enduro o crossover): le strade sono a tratti così belle da togliere il fiato!
  • Se siete interessati ad organizzare un tour meraviglioso con Abdel e Zagora Experience, scrivetemi valentinacolleoni@viaggiduepuntozero.com o contattate abdalhadi.tours@gmail.com sito web ZAGORA EXPERIENCE
  • La moneta marocchina è il Dirham e il cambio attualmente è circa 1 euro = 10 Dirham

Choukran!

Cosa fare In Marocco? L'alba nel deserto

TAGS
RELATED POSTS

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

VALENTINA
BERGAMO

Ciao! Mi chiamo Valentina, sono dell'ariete, ho più o meno 30 anni e sono un'inguaribile sognatrice! Le mie più grandi passioni, anzi, i miei amori, sono l'arte, la fotografia, la letteratura, la poesia e...il mondo! Ma il mondo quello vero,quello autentico, quello fatto di persone, di diversità, di odori, di sapori, di colori, di scorci, di inaspettati incontri...il mondo che ti fa innamorare e che ti fa dimenticare dell'esistenza dell'orologio. Dovete sapere che nella vita di tutti i giorni sono un'ansiosa cronica ossessivo compulsiva nei confronti del tempo: tempo che non c'è, che non basta mai, tempo che scorre, tempo rubato o tempo sprecato. Ma...quando sono nel MONDO, questo mondo VERO, il tempo non esiste, tutto si dilata e mi avvolge e l'unico ritmo che scandisce le mie giornate è quello del mio cuore che batte, che si sente vivo, che si emoziona e che si sente...a casa. Il mio sogno più grande? Vivere non viaggiando...ma VIVENDO questo mondo. Sempre. Costantemente. Sapete? I sogni...sono sogni perché prima o poi si avverano. Altrimenti si chiamerebbero utopie :)

citazioni di viaggio

Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perchè. I loro desideri hanno le forme delle nuvole.

— Charles Baudelaire

Blog della community Travel Blogger Italiane

Iscriviti alla NEWSLETTER per restare aggiornato

sui vagabondaggi per il mondo di CLIC my TRIP

e sulle nostre avventure australiane!

Lo prometto: non intaserò la tua casella di posta elettronica! :)

CI STAI?

 

La tua iscrizione è completata!

There was an error while trying to send your request. Please try again.

CLIC my TRIP will use the information you provide on this form to be in touch with you and to provide updates and marketing.