Cose strane e curiosità sull'Australia
Australia

Lo sapevi che…? 25 cose (strane) e curiosità sull’Australia

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26 Aprile 2020

L’Australia: il continente più lontano del pianeta. Il Paese dal fascino magnetico, che popola i sogni di migliaia di giovani avventurieri attratti dalla possibilità di esplorare un mondo ancora così incontaminato. La patria delle grandi metropoli e della Great Reef, delle specie uniche e dei territori sconfinati.

L’Australia è tutto questo…e non solo! E come tutte le nazioni e i popoli del mondo, anche lei e la sua gente sono caratterizzati da stranezze e curiosità che contribuiscono a renderli ancor più unici e interessanti.

E a volte…anche a sfatare qualche mito di perfezione!

Scopriamole insieme! Let’s go!

Allacciate le cinture: sto per svelarvi le 25 cose (strane) e curiosità sull’Australia e sui nostri mates aussie di cui forse ancora non eravate a conoscenza

1 – How are you going?

Non potevo non esordire con questa particolarità. In effetti, la mia prima figura da pirla in Australia è stata causata proprio da questo misunderstanding. 

Il terzo giorno dopo il mio arrivo entro in un bar spinta da una forte astinenza da caffeina, mi accingo ad ordinare il mio espresso e la ragazza in cassa esordisce chiedendomi: “How are you going?”. Beh, innanzitutto ciao! E poi, perché questa mi sta chiedendo dove sto andando? E poi in che modo strano me lo ha detto? “I’m going to the supermarket” rispondo un po’ disorientata. Mi lancia uno sguardo sbieco e senza aggiungere altro prende il mio ordine.

Fu il primo dei centinaia di HOW ARE YOU GOING che ricevetti dagli australiani ad ogni incontro.

In pratica HOW ARE YOU GOING è una formula super utilizzata dalla gente per salutare qualcuno e dargli il benvenuto (un po’ come quando da noi le commesse del negozio al nostro ingresso ci dicono “Buongiorno!”)

Di fatto è un modo per chiedere all’altro “Come stai?”. Questa domanda, tuttavia, non richiede necessariamente una risposta. Il più delle volte viene posta solo in forma di cortesia, una sorta di formula di apertura a qualsiasi tipo di interazione o incontro con l’altro.

Per esempio, mi veniva rivolta anche da qualsiasi escursionista incontrato durante i miei trekking nei parchi: semplicemente nel passarmi accanto mi dicevano: “How are you going?” filandosela prima ancora di ottenere la mia risposta.

Io, da parte mia, per educazione “all’italiana” ho sempre risposto a tutti “I’m very well, thank you!” con grande ilarità di amici e conoscenti. Proprio non ce la faccio a sorridere e a non dar risposta!

2 – Lo slang aussie

Se c’è un aspetto davvero peculiare e che salta subito all’occhio (o meglio dire “all’orecchio”) di questa gente è senza ombra di dubbio…il loro slang! 

Gli Australiani, infatti, sono noti per conferire nomignoli e vezzeggiativi a qualsiasi cosa, nonché per storpiare nomi di oggetti e di persone in un inglese tutto loro. Così il barbecue diventa barbie e la breakfast si trasforma in brekky. 

E non è un linguaggio che si utilizza solo fra mates, ma viene adottato da chiunque! Anche dal giudice di corte che entra nel tuo bar fra una sentenza e l’altra: ” Hi sweety! Can I have my brekky with an avo sanbot?”. WHAT?!?!?

Se decidi di trasferirti in Australia per un periodo di tempo più o meno lungo, imparare a decifrare questi vocaboli può essere di vitale importanza.

Ecco un piccolo Vocabolario di sopravvivenza down under

Contiene solo alcuni dei termini più utilizzati, ma credetemi…il vocabolario aussie è infinito!!!

3 – Ci sono più canguri che persone: IL DOPPIO!

Avete capito bene: in Australia vi sono circa 25 milioni di persone…e 45 milioni di canguri! Sconcertante, vero?

Devo dire che tuttavia questi dati non tengono in considerazione la grande strage di animali dovuta ai devastanti incendi che hanno colpito l’Australia durante l’estate 2019-2020. Si pensa che oltre mezzo miliardo di animali abbiano perso la vita in queste circostanze…

Un evento davvero tragico.

In Australia ci sono più canguri che persone

4 – Vive qui la più grande popolazione di cammelli del mondo

E voi l’avreste mai detto? Io sono sempre stata portata a credere che il cammello e il dromedario fossero animali tipici dei paesi mediorientali o tutt’al più orientali. E invece….

Sono pronta a scommettere che questa sia una delle curiosità sull’Australia meno note in assoluto!

Non si tratta tuttavia di una specie autoctona, ma vennero introdotti qui nella seconda metà dell’800 dai coloni che li utilizzavano per esplorare le vastissime terre di questo continente.

In mancanza di naturali predatori e molto portati ad adattarsi al clima arido del paese, questi animali si sono riprodotti con una velocità sorprendente e si ritiene che vi siano oltre 1 milione di esemplari selvatici, concentrati soprattutto nelle aree desertiche e centrali.

E alcuni studi molto attendibili sostengono che la loro popolazioni raddoppi ogni 8-10 anni!

Purtroppo costituiscono anche un problema non indifferente per la nazione: tralasciando i danni economici, sono responsabili dell’estinzione di molte specie autoctone animali e vegetali, trasmettendo malattie che sono letali per altri esseri viventi.

La stessa cosa che, del resto, accade per moltissimi altri animali non originari di questa terra (cani, gatti, cavalli) importati dall’uomo e che sono una grande minaccia per i fragili equilibri rimasti inviolati per millenni del meraviglioso ecosistema di questa parte del mondo.

5 – Camminare a piedi scalzi…qui fa tendenza!

Ricordo ancora quando qualche anno fa mio fratello ci fece una grandissima sorpresa, ritornando dall’Australia dopo quasi 11 mesi senza avvisare nessuno. Semplicemente capitò a casa, lasciandoci tutti di stucco.

Devo dire però che quello che mi sorprese di più fu che arrivò dalla strada principale del paese camminando…a piedi nudi!!

L’ho sempre trovata una cosa inconcepibile, non tanto per una questione di igiene, ma più per il timore di potermi tagliare o contrarre qualche malattia. Non ne capivo il senso!

Arrivata in Australia un anno fa, tutto mi fu più chiaro: vedevo OVUNQUE persone passeggiare scalze. Ragazzi sui mezzi pubblici, uomini d’affari in abito elegante a piedi nudi nei parchi cittadini con il mocassino in una mano e la 24 ore nell’altra, giovani fanciulle a far la spesa nel supermarket con i talloni anneriti dalla polvere della strada.

E credetemi amici: se la cosa vi parrà piuttosto contenuta nelle città (ma non assente), non appena raggiungerete le periferie sarete VOI a sentirvi INADEGUATI solo perché camminerete calzando le vostre comode sneakers mentre tutti quanti sfoggiano i loro piedini abbronzati e naturalmente…luridi!

In Australia si impara a stare a piedi scalzi!

Eccolo…mio fratello! Ah l’Australia l’ha anche trasformato in un artista super bullo…visitate il suo sito proprio QUI!

6 – La strana percezione delle temperature ambientali

Ho vissuto per un anno nel Queensland. Non tutti voi lo saprete, ma questo stato australiano è caratterizzato da un clima subtropicale. Tradotto: 18 gradi d’inverno (quando fa freddo) e fino a 40 d’estate. Di fatto la loro stagione fredda è molto più simile ai nostri autunno e primavera e, generalmente, nelle ore centrali della giornata si può restare tranquillamente in mezza manica o distendersi in spiaggia al sole.

NOI, naturalmente, possiamo farlo…ma gli aussies non ci pensano nemmeno!

Ed è così che non appena le temperature sforano la soglia dei 20 gradi, dagli armadi degli australiani si assiste ad una fuga di massa di piumini e giubbotti imbottiti, corredati da sciarpe, guanti e cappellini.

Vi assicuro che io iniziavo a sudare al solo guardarli!

E d’estate, naturalmente, l’aria condizionata è la norma ovunque e le temperature medie di settaggio sono attorno ai 14-15 gradi.

Cosicché arriviamo al paradosso dei giacconi in piuma d’oca imbottiti con i 18 gradi d’inverno…e dei top super succinti con tanto di ombelico del mondo in bella vista con i 15 gradi dell’airco (come amano chiamarla loro) durante l’estate!

Un po’ da fuori di testa…non credete?

7 – Rimangono impressionati…dagli uccelli piccoli!

Ora per favore, non iniziamo a fare i maliziosi come al solito!

Dovete sapere che in Australia esistono centinaia di specie di uccelli, molti dei quali davvero bellissimi.

Il primo giorno, al nostro arrivo, stiamo facendo colazione in terrazza ed ecco che spunta una coppia di pappagallini variopinti che indifferenti alla nostra presenza iniziano a spiluccare pezzi di frutto dalla pianta di papaya del giardino. E poi ancora abbiamo visto corvi, quelli neri e grandi più di un gatto, dal piumaggio lucido lucido. E i kookaburra cicciotti, con il pelo soffice e la testolina grossa come un melone. E gli ibis che gironzolano ovunque in città? Saltando su tavoli e panchine perennemente in cerca di qualcosa da ingurgitare? Con le loro lunghe zampe e il collo estesissimo, mi arrivano fino al ginocchio!

Restavamo sempre stupiti da questi uccellini, che di ini avevano poco o nulla! Abituati a passerotti, rondini e pettirossi, per noi quelli erano dei giganti affascinanti!

Un giorno stavamo percorrendo il sentiero nella foresta pluviale delle Minyon Falls, nel Nuovo Galles del Sud, ed io era rimasta un po’ indietro per fare degli scatti a delle felci molto grandi incontrate sul percorso. Ad un certo punto scorgo il resto del gruppo – i proprietari della casa in cui abbiamo vissuto a Brisbane per i primi 5 mesi – fermo di fronte a me, tutti con il nasino all’insù. Mi fanno un gesto con la mano indicandomi di non far rumore, così mi avvicino lentamente, curiosissima e intrepida: che cosa avranno scovato di così entusiasmante? E fu così che scoprii come gli australiani abbiano un debole…per gli uccelli piccoli!

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Si trattava infatti di un minuscolo uccellino, dalle dimensioni poco inferiori ad un nostro passerotto, posizionato sul ramoscello di una pianta, con la codina rizzata verso l’alto e un beccuccio piccino.

Per gli australiani, abituati ai Cacatua e alle volpi volanti, la straordinarietà risiedeva in quel piccolo volatile che da noi non avrebbe sortito alcun effetto.

Uccelli tipici in Australia

Adesso capite cosa intendo quando dico: “gli Australiani sono abituati agli uccelli grandi?”.
Enrico qua lo stava sperimentando di persona!

 

8 – Refill Bottle ma…quando si tratta di raccolta differenziata, è tutta un’altra storia!

Ho già detto in articoli passati come gli australiani siano super attenti quando si tratta dell’utilizzo di bottiglie o contenitori di plastica.

Il 99% delle persone, bimbi inclusi, dispone della propria borraccia – la refill bottle – che si porta a scuola, in ufficio o in palestra e non acquista praticamente MAI bibite in bottiglia.

Lo stesso vale per il caffè: naturalmente, come quasi ovunque nel resto del mondo, la routine del coffee to go è anche qui molto diffusa. Moltissimi australiani si portano con sé la propria refill cup e la consegnano al barista. Nella maggior parte dei posti, per incentivare questo atteggiamento eco-sostenibile, i proprietari dei locali applicano uno sconto sull’ordine se il cliente porta con sé il proprio contenitore.

E non è tutto: cannucce di carta e cucchiaini in legno spopolano ovunque!

Tuttavia…quando poi si tratta di raccolta differenziata della spazzatura…molto spesso peccano e lo fanno alla grande.

Né presso il bar in cui ho lavorato per molti mesi né all’interno del palazzo dove ho abitato (e parliamo del centro di Brisbane, la terza città più grande d’Australia, e di una costruzione di 36 piani!) la spazzatura veniva differenziata. Plastica, vetro, carta e qualsiasi cosa: tutto gettato nel medesimo marasma!

Non è così ovunque, naturalmente. In città ad esempio i cestini pubblici per lo sporco sono suddivisi fra waste recyclable, ma questa mancanza di attenzione nei locali privati mi ha lasciata al quanto di sasso e piuttosto perplessa.

Come dire: non sempre è tutto oro quel che luccica!

Anyway, dovremmo prendere comunque esempio dagli aussies e munirci tutti di borraccetta! Non solo quando viaggiamo ma anche nella nostra quotidianità.

Curiosità sull'Australia

9 – Sveglia all’alba tutti i giorni e…jogging!

Tutti convinti che lo stereotipo più diffuso dell’australiano sia il surfista…e tutti che si sbagliano!

Certo, anche di surfisti ne abbiamo a valangate, ma il vero australiano doc è lui: il RUNNER!

Mi sono sempre chiesta come facessero…eh si che sono una ragazza piuttosto sportiva e dinamica!

Tutti i giorni puntavo la sveglia alle 5:45, perché alle 7:00 iniziavo il mio turno di lavoro. Aprivo gli occhi e sbam! Una visione micidiale, di quelle che ti fa sentire un rammollito scansafatiche. Eccoli lì, tutti quanti in gruppetti o in fila, nei loro completini fitness da 200 dollari…a correre come dei forsennati su e giù per il fiume! Chi con l’amica, chi con il cane e chi con il bimbo nel passeggino.

Sembra che il jogging all’alba sia il passatempo preferito di questa gente (secondo solo alla birra del tramonto eheheheh)

E devo ammettere che gli australiani sono dei runners bravissimi, corrono con tecnica, metodo e costanza. Fanno apparire la corsa un giochetto da ragazzi!

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10 – Il made in Australia e l’orgoglio nazionale

Che poi mi dico: orgoglio di che?

Non fraintendetemi, gli australiani sono un popolo eccezionale, dalle mille virtù. Generosi, attenti all’ambiente, hanno una grandissima apertura mentale… Ma scusatemi se mi permetto, di made in Australia che ha spopolato nel mondo…non esiste proprio nulla!

Provate a pensarci: vi viene in mente qualcosa? In Francia fanno le baguette e poi c’è Christian Dior. In Germania hanno la BMW e la Mercedes. In Norvegia il salmone, in spagna la paella, in Irlanda la Guinness. In Italia, beh…che ve lo dico a fare?

Ma…in Australia?!?

E così loro appongono su ogni prodotto il marchio “Made in Australia”: sul formaggio, sui vestiti, sui pomodori e perfino sulla carta igienica! Addirittura sul pesto al basilico del Woollies.

Che dite…come direbbe Enrico…sarà colpa della sindrome del pisello piccolo?

Glie lo diciamo noi che non serve che facciano qualcosa di straordinario, per rendere il loro paese STRAORDINARIO? Lo è già. E questo basta.

11 – Sono degli accumulatori seriali

Anche questa curiosità sull’Australia vi era sfuggita non è vero?

All’inizio pensavo che la questione fosse ristretta alle prime e poche persone conosciute. Convivendo in una casa con gente del posto, naturalmente dividevamo spazi e accessori ed ogni volta che aprivamo un armadio o un cassetto…ci sentivamo letteralmente travolti!

Cibo in quantità che avrebbero potuto sfamare un’intera colonia di camionisti affamati per una settimana, oggetti di qualsiasi entità e anche dal dubbio utilizzo conservati ovunque, pareti intere ricoperte di libri e tanto altro ancora.

Capii poi in seguito che questa tendenza all’accumulazione era tipica della maggior parte delle persone.

La motivazione? Beh, sicuramente l’elevato grado di benessere che dilaga un po’ ovunque in Australia. Non voglio generalizzare perché anche lì, come in ogni dove, vi sono persone che non se la passano bene. Ma la stragrande maggioranza gode di ottime entrate per cui diventa abbastanza easy cadere nella trappola dell’acquisto impulsivo!

12 – Al supermercato i commessi insacchettano la spesa per te

Non c’è molto da aggiungere, è ciò che accade! Sia che vai da Woolsworth che da Coles che al mercato dei farmers, una volta in cassa il gentile commesso riporrà amabilmente e senza mancare di sorridere radiante, la tua spesa nel sacchetto.

Sono super super cute…non pensate anche voi?

13 – Vuoi comprare una birra? Allora devi andare negli alcohol shops

In Australia non è possibile acquistare bevande alcoliche nei supermercati comuni come succede da noi. Per prodotti come questo esistono dei negozi specializzati che si occupano solo di vendere alcolici.

Naturalmente ti verrà richiesto un documento, qualora la tua età risultasse dubbia.

Inoltre nei luoghi pubblici NON è possibile esibire o consumare alcolici. Non potrai ad esempio trasportare una bottiglia di vino su un autobus se questa è aperta, anche se non la stai consumando. E se acquisti una bottiglia di birra dopo il lavoro non ti sarà permesso di berla al parco.

Anche voi immaginavate l’Australia come il regno dei falò e delle bevute in spiaggia al tramonto?

Sappiate che nella maggior parte dei luoghi è vietato bere alcolici in spiaggia. E qui, nel far rispettare le regole, sono molto severi.

Curiosità sull'Australia: bere alcolici e dove è possibile farlo

14 – Amano tantissimo gli animali da compagnia

Soprattutto i cani: vedrete dappertutto persone a passeggio con il loro fidato amico a quattro zampe. Inoltre i cani sono ben ammessi ovunque: in spiaggia, nei parchi, nei luoghi pubblici.

Credo che oltre l’80% degli australiani abbia almeno un cane in casa con sé.

Un cagnolone incontrato durante il nostro on the road in Australia

Lucrezia che accarezza Rocky, il cane del proprietario dell’Air BnB in cui abbiamo soggiornato durante il nostro on the road australiano

15 – A scuola con la divisa

Ebbene sì, fatta eccezione per l’università…qui in Australia gli studenti indossano sempre la divisa, obbligatoria nella maggior parte delle scuole private e pubbliche.

E non pensate alla divisa delle cheers ladies delle serie TV, sexy e all’ultima moda. Qui cappellino, fouldards e gonnelle lunghezza caviglie sono in genere la norma più diffusa.

16 – I dollari australiani…da collezionare

Sono davvero bellissimi!

Il taglio da 2 dollari in Australia, comunemente una piccola monetina dorata, viene di tanto in tanto prodotto in edizione speciale, per commemorare personaggi illustri o grandi eventi.

Queste monete riportano illustrazioni e colori vivaci che le differenziano da quelle canoniche e le rendono esemplari da collezione.

Collezionare monete australiane da $ 2 è un passatempo molto popolare in questo paese, in gran parte grazie alle eccellenti pubblicazioni in circolazione della Royal Australian Mint.

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17 – Sono in Australia le città più vivibili al mondo

Da diversi anni ormai l’Australia si aggiudica questo riconoscimento, per cui ben 3 delle sue cities rientrano nella classifica delle 10 città più vivibili al mondo.

Al secondo posto, battuta solo dalla capitale austriaca, troviamo Melbourne, seguita a ruota sul podio da Sidney, che si aggiudica la terza posizione. E nella top ten troviamo anche Adelaide, città che negli ultimi anni sta accrescendo notevolmente l’incoming turistico.

Più che una curiosità sull’Australia, direi un motivo di grande orgoglio per questa nazione…bravi!

In Australia alcune delle città migliori al mondo

Questa è la mia bellissima Brisbane, che ancora non rientra nella classifica ma che è sulla buona strada per farlo!

18 – Specie uniche che vivono solo qui

Continuando a parlare di primati, non possiamo certo ignorare uno dei migliori di cui questa terra selvaggia e incontaminata può vantarsi: è proprio e SOLO qui, infatti, che risiedono alcune delle specie animali più rare e preziose del mondo.

A partire dal diffusissimo canguro, che addirittura è stato eletto come icona simbolica di questo paese, sino al tenero koala, il marsupiale ghiotto di eucalipto che sempre di più rappresenta una specie ad elevato rischio di estinzione.

E la lista continua: ornitorinco, echidna, wombat, diavolo della Tasmania, il coccodrillo d’acqua dolce, il Quokka ed altri ancora sono animali che potrete avere la fortuna di incontrare DAL VIVO IN NATURA…solo se vi farete un bel viaggetto in Australia!

Mi permetto una piccola e breve e ACIDA parentesi: NON frequentate gli zoo! Anzi, se lo fate, sentitevi liberi (e OBBLIGATI) di lasciare immediatamente questa pagina. Qui sono ben accette solo le persone che amano DAVVERO gli animali e che si comportano responsabilmente nei loro confronti.

Anyway, vi lascio un LINK dove troverete molte info interessanti sugli abitanti di questa bellissima isola.

Australia la casa dei Koala

Ci siamo svegliati una mattina nel nostro van…ed eccolo che sonnecchiava sopra di noi!

19 – Gli uomini sembrano immuni dal fascino del “gentil sesso”

Penserete che questa sia una cavolata, eppure vi assicuro che non è così!

In un anno di permanenza in questo paese non ho mai, e sottolineo MAI, ricevuto un mezzo sguardo di apprezzamento da un uomo autoctono. E se state pensando che me la sto tirando, che non posso avere gli occhi di ogni uomo addosso (e chi li vuole? Non sono mai stata meglio come in questi 12 mesi!), che è impossibile che sia così e bla bla bla… Beh, vi sbagliate di grosso!

Non è stata solo la mia percezione ma anche quella di altre ragazze europee e sudamericane con le quali mi sono confrontata.

Potresti passeggiare in bikini o in minigonna succinta nel bel mezzo di una piazza stracolma di uomini e nessuno si volterebbe a guardarti.

Il maschio australiano medio è molto bello, attraente, con un fisico impeccabile a cui presta moltissime attenzioni…forse fin troppe, al punto che non ne restano più per noi povere donzelle!

Non so dirvi il perché si comportino così, mancando di seduzione e galanteria. Enrico ha le sue congetture a riguardo…ma questa è un’altra storia!

Diciamo che mi sento in dovere di spezzare una lancia a favore del nostro focoso dongiovanni italiano: a volte sarà una vero mascalzone, ma ragazze…almeno ha il sangue caldo!

20 – Non sanno mangiare una pizza intera

Questa è una cosa a mio avviso inconcepibile. Per me, come credo per molti miei connazionali, il pasto a base di pizza si svolge come una sorta di rituale sacro che va adempito alla perfezione. E non esiste, ripeto, NON ESISTE che qualcuno si impossessi di una piccola porzione della MIA pizza! GIÙ LE MANI!

Al ristorante ognuno di noi ordina la SUA pizza, che si gusterà nel SUO piatto.

Ecco, in Australia questo non accade.

Gli amici vanno in pizzeria e ordinano UNA sola pizza da dividere fra 3 o 4 persone. Un’abitudine talmente radicata che i ristoranti italiani si sono adeguati a riguardo e quando ti portano la pizza è già tagliata e viene posizionata al centro del tavolo su di un’alzatina apposita per facilitare lo sharing. 

E quando tu italiano ti siedi al tavolo di fianco e ordini la TUA pizza intera, una per ciascuno, come l’ordine naturale delle cose prevede…ti guardano con un’espressione che ti fa sentire leggiadro come una megattera nella stagione degli amori!

Che buona la pizza! Anche in Australia

Come potete vedere…al mio uomo italiano piacciono sia la pizza…che le “patatine”!

 

21 – Quando parlano sembrano degli inglesi che mangiucchiano fagioli!

Ebbene sì, gli australiani sono noti in tutto il mondo per questo: lo sbiascicamento della parlata!

Al punto che a volte diventa davvero IMPOSSIBILE comprendere formule basilari come “How are you” o “What’s your accent from?”.

Fra le cose strane sull’Australia…questa è decisamente la più palese e conosciuta!

22 – I cavalli non si mangiano

Sapete che io sono vegetariana da moltissimi anni e ritengo inconcepibile mangiare qualsiasi tipo di essere vivente. Nonostante questo, ho trovato davvero strambo che gli australiani inorridiscano al pensiero di mangiare carne di cavallo, che loro considerano un pet, alla stregua di cani e gatti.

D’altra parte poi non si tirano certo indietro quando si tratta di canguri o agnellini, che figurano fra i tagli di carne da loro preferiti.

Bah…

23 – La mozzarella per loro è la caciotta

Questa non l’ho ancora capita: vai al supermercato e chiedi di mostrarti la mozzarella. Un piatto internazionale, naturalmente, impossibile sbagliare. E poco dopo ti ritrovi il commesso che con un gran sorrisone ti porge…una caciotta!

Non è impossibile trovare la “fior di latte” come la intendiamo noi, ma se chiederete ad un australiano della mozzarella, al 90% vi mostrerà una sorta di blocco compatto formaggioso dalla forma tondeggiante.

24 – Il paradiso degli “aiutini” nello sport

Non mi dilungherò molto in questo. Come ho già detto l’australiano è sportivo per natura. Ma va detto altresì che fra quelle belle e possenti masse di muscoli…di natural…esiste ben poco.

Non a caso la droga più diffusa in Australia sono proprio gli steroidi.

Anche noi in palestra in Australia!

25 – Obbiettivo comune a tutti? Carriera, matrimoni, figli, divorzio

Sembrerà un’affermazione un po’ cattivella, ma in realtà è solo un semplice dato di fatto.

Non so dirvi perché in Australia la maggior parte dei ragazzi si sposi tanto giovane (generalmente tra i 20 e i 25 anni) e presto si adoperi a sfornare un figlio dietro l’altro. Forse il grande benessere economico e la mancanza di gravi problematiche costituiscono un grande coadiuvante in questo processo.

Ma di fatto è questa la realtà. La cosa in sé potrebbe anche non rappresentare un problema se non fosse che l’80% delle coppie…poi scoppia prima dei 40!

Ed è così che si rifanno una vita con compagno o compagna differenti (da soli proprio sembrano non riuscire a starci) e la maggior parte degli aussies (praticamente tutti quelli che ho conosciuto personalmente) hanno step mum, step dad, step brothers disseminati in ogni dove!

🙂

Allora, che ne dite? Ho soddisfatto un po’ le vostre curiosità? Qual’è la vostra preferita?

Cheers!

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VALENTINA
BERGAMO

Ciao! Mi chiamo Valentina, sono dell'ariete, ho più o meno 30 anni e sono un'inguaribile sognatrice! Le mie più grandi passioni, anzi, i miei amori, sono l'arte, la fotografia, la letteratura, la poesia e...il mondo! Ma il mondo quello vero,quello autentico, quello fatto di persone, di diversità, di odori, di sapori, di colori, di scorci, di inaspettati incontri...il mondo che ti fa innamorare e che ti fa dimenticare dell'esistenza dell'orologio. Dovete sapere che nella vita di tutti i giorni sono un'ansiosa cronica ossessivo compulsiva nei confronti del tempo: tempo che non c'è, che non basta mai, tempo che scorre, tempo rubato o tempo sprecato. Ma...quando sono nel MONDO, questo mondo VERO, il tempo non esiste, tutto si dilata e mi avvolge e l'unico ritmo che scandisce le mie giornate è quello del mio cuore che batte, che si sente vivo, che si emoziona e che si sente...a casa. Il mio sogno più grande? Vivere non viaggiando...ma VIVENDO questo mondo. Sempre. Costantemente. Sapete? I sogni...sono sogni perché prima o poi si avverano. Altrimenti si chiamerebbero utopie :)

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