L’INIZIO DELLA STORIA

L’EFFETTO WOW

Si dice che ogni amore nasca da un colpo di fulmine. Inaspettato. Repentino. Travolgente.

BENE, IL MIO COLPO DI FULMINE È STATO LUI: IL MAROCCO! DA LÌ, NON HO POTUTO PIÙ FARNE A MENO.

Ragazzi, mi sono ammalata! E quando una persona si ammala che fa? Si cura. E la mia cura è molto semplice, si chiama: B I G L I E T T O  A E R E O.

Mi è sempre piaciuto viaggiare, far la vacanziera, quelle cose che piacciono quasi a tutti insomma: bei resort, distese di sabbia da sogno, mangi tutto il giorno, ti spiaggi ore e ore al sole ad abbrustolire peggio di una salsiccia alla sagra di campagna. Viaggio sin da quando avevo pochi mesi, i miei genitori mi hanno sempre portata a spasso in giro per l’Europa: Croazia, Spagna, Francia, Austria, Germania, Svizzera…percorrevamo questi paesi in lungo e in largo partendo almeno 2 o 3 volte l’anno.

Ma se devo essere sincera, negli ultimi anni soprattutto non mi sentivo troppo soddisfatta. Un po’ come quando esci con un ragazzo per la prima volta, ti piace, è carino, simpatico, ma non parte quella reazione chimica che ti sconvolge le viscere, le cosiddette farfalline nello stomaco, quel formicolio che provi quando hai di fronte non un ragazzo qualsiasi, ma IL ragazzo. Quello con cui non ti limiti a stare bene, ma che ti fa provare quella sensazione da effetto “WOW”.

Ecco, il Marocco per me è stato questo. Un grande, meraviglioso, magico, inaspettato EFFETTO WOW…

CHI è VALENTINA?

Sono una ragazza pseudo normale, vivo in un piccolo paesino della provincia di Bergamo con mia mamma, mia sorella di 14 anni più piccina, un fratello profugo che va e viene gironzolando per il mondo e per l’Europa con il suo Ford Transit camperizzato alla casereccia. Due lauree in quella che da sempre è la mia più grande passione: la storia dell’arte contemporanea.

Ho due gatti, sono vegetariana e amo sperimentare piatti e cucine di ogni parte del mondo.

Adoro lo sport e tenermi in forma, sono la tipica ragazza che non è mai ferma, che si lamenta sempre del fatto di non avere il tempo per rilassarsi e che appena ne ottiene un pochettino si reinventa qualcosa da fare, così, giusto perché sono masochista 🙂

Amo la montagna, il trekking, lo sport, il silenzio e i tramonti.

Ho due lavori che definirei “normali”, tanti interessi che invece di normale hanno poco, un’ indole ambiziosa e competitiva. Un profilo come tanti, insomma.

Ma…dentro di me resto sempre quella ragazza amante del diverso, curiosa, avventuriera, che non si dà per vinta, che vuole di più, che vuole fare, disfare, partire e scoprire…incontrare…

IL PRIMO VIAGGIO

E così, appena il tempo di passare da un contratto part-time ad un 40 ore che mi concede di metter da parte qualche spicciolo…l’amica single che vuole farsi una vacanza (come faccio a non farle compagnia?) e decidiamo di prenotare un biglietto aereo.

La scelta ricade su Marrakech, un po’ perché ci vola Ryanair e spendiamo poco, e un po’ perché quell’atmosfera da “Mille e una notte” ci affascina: gli hammam, i riad, la cucina marocchina, i suk con i loro innumerevoli colori e odori e sapori, e poi ci sono loro…ragazzi…I DATTERI! Io e Rossana, dovete saperlo, siamo follemente innamorate di 2 leccornie tipiche della cucina mediorientale: l’hummus e…i datteri!

Quindi compriamo il biglietto aereo, prenotiamo il riad per le prime 2 notti del nostro tour di 8 giorni in Marocco e…il resto ve lo racconto negli articoli dedicati a questo paese meraviglioso, che ci ha lasciate senza fiato, che ci ha fatte innamorare del viaggio vero, quello autentico, del viaggio zaino in spalla on the road alla scoperta dei colori, delle persone, dei luoghi più nascosti ed inesplorati. Il viaggio per cui parti e non vorresti mai tornare indietro…

L’IDEA DEL BLOG

Dopo qualche viaggetto, ho deciso che sarebbe stato sprecato tenermi per me tutte le affascinanti (dis)avventure del mio vagabondare per il globo, e così ho deciso di iniziare CLIC my TRIP. Senza pretese, senza secondi fini, senza obblighi ne scadenze. Solo per il piacere di condividere.

Ah…un’altra cosa. Vero, di solito i colpi di fulmine arrivano uno alla volta, lo so. Ma il mio ragazzo mi dice sempre che per natura l’uomo non è un essere monogamo, la monogamia è una costruzione della società… 😉 Sarà per quello forse, che io di amori ne ho più di uno. Il secondo colpo di fulmine è stato con lei, la mia bambina, come mi piace chiamarla. Il suo nome è NIKON D5300.

Esatto, avete indovinato: è una reflex. La mia macchina fotografica, compagna insostituibile di viaggio.

Se siete curiosi e volete scoprirne di più, ve ne parlo QUI!

Infine, nelle altre sezioni del mio blog potrete trovare anche un riferimento ai libri e alle letture che vi consiglio prima di partire alla scoperta di nuovi paesi in LIBRI DAL MONDO e…una sezione alla quale sono particolarmente affezionata…un rimando agli amici che ho incontrato girovagando qua e là in uno stato o nell’altro in AMICI DAL MONDO…persone che per me sono state molto di più che delle semplici guide e che spero possano aiutare anche voi, un giorno, qualora decideste di visitare le loro terre…

Ho finito 🙂

Se vi ho incuriosito, se anche voi come me siete attratti da quel tipo di viaggio che si chiama VITA e che vi permette di conoscere il mondo, la gente, i luoghi, le mille sfaccettature di una realtà che è avulsa da ogni pregiudizio e chiusura mentale…allora ragazzi, credo che potrete trovare qualcosa di interessante nelle mie chiacchierate postate su questo blog 🙂 o almeno lo spero.

Mi raccomando, fatemi sapere cosa ne pensate, condividete pensieri e sensazioni, commentate (si accettano solo i commenti belli e positivi ahahah…scherzo naturalmente)

E ricordate: il mondo, quello vero, appartiene ai pazzi, ai diversi, ai tutti coloro che hanno il coraggio di remare contro ad ogni convenzione ed omologazione prendendo in mano la propria vita e diventandone gli unici artefici

Perché per me l’unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano, come favolosi fuochi artificiali color giallo che esplodono come ragni attraverso le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno Oooohhh!
“On the road”, Jack Kerouac

(a questo punto lo avrete capito…un altro dei miei amori in questo rapporto poligamo è lei: la letteratura!)

1 Comment
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    elena - viaggiodolceviaggio

    28 Dicembre 2018

    Ciao Valentina, piacere di conoscere te e il tuo blog, che mi sembra così accogliente, con queste belle fotografie e questi colori caldi che avvolgono! Ti seguirò con piacere!

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