AMICI DAL MONDO OMAN

IN OMAN CON ADIL | IL NOSTRO TOUR INDIMENTICABILE

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27 Dicembre 2018

La scelta dell’Oman è piombata all’improvviso. In realtà non saremmo nemmeno dovute partire. In realtà, se devo essere sincera, io l’Oman nemmeno lo conoscevo.

Tornate solo un mesetto e mezzo prima dal Marocco, ci rendiamo conto che il vagabondare per il mondo ci manca già troppo e che non possiamo aspettare molto tempo per prenotare il prossimo volo. Siamo a gennaio e l’idea è quella di trovare qualche meta per la primavera o per l’inizio dell’estate: Irlanda? Portogallo? Turchia?

Nel mentre le emozioni vissute in Marocco continuano a riaffiorare, l’atmosfera mediorientale ha lasciato un segno indelebile.

Non so come, googlando per cercare qualche idea per un viaggio un po’ fuori dagli schemi, ci imbattiamo in questo Oman. Io guardo Rossana e le faccio: “ma dove si trova?”. Lei ricorda che qualche collega vi è stato, non è certa di dove sia esattamente ubicato, ma rammenta che dev’essere uno stato arabo…boh, proviamo a sbirciare!!

Ragazzi, solo le fotografie sono da sogno: mercati e bazar colmi di spezie e gioielli, un deserto immenso di sabbia dorata, un mare dalle profonde acque verdi e dai fondali ricchi di vita, un popolo profondamente legato ad una cultura tradizionale e poco intaccata dalle influenze occidentali.

Tutto quello che cerchiamo…sembra essere racchiuso in questo Paese.

Non ci pensiamo due volte: la scelta è compiuta!

Troviamo un volo molto economico con la Oman Air (poco più di 400 euro a testa) per fine marzo…ed è fatta: meno di tre mesi e si parte per una nuova avventura che profuma di Medio Oriente!

Come al solito mi metto al lavoro per cercare un referente locale che possa farci da guida e dopo un po’ di ricerche mi imbatto nell’agenzia Old Muscat Tourism, consigliata in alcune recensioni che mi attirano sin da subito. Non perdo tempo, mando una bella mail nella quale mi dimostro subito entusiasta e mi rispondono prima il proprietario Ismail ed in seguito un certo Adil, presentandosi come colui che ci avrebbe accompagnate personalmente nel corso del tour, con un programma tanto costosetto (aiuto!) quanto affascinante.

Riusciamo a trattare un po’ sul preventivo, ma ci rendiamo conto che l’Oman non è un paese troppo economico e più di tanto non si riesce a scendere.

Tuttavia ormai siamo super decise. Un paio di sistemazioni ci sembrano troppo pretenziose quindi le cambiamo con soluzioni più tipiche, con meno fronzoli e più a buon mercato 😉 Ad esempio ci facciamo inserire una notte ospiti nella casa sulla spiaggia di un pescatore (poi scopriremo che avremmo dovuto dormire sdraiate sul pavimento all’aperto ahahaha e far pipì in un buco scavato nella terra) ed un’altra presso una guesthouse a gestione locale ricavata all’interno di un’antica dimora omanita, con tetti in paglia, materassi sul pavimento e bagni in comune. Vi parlerò di tutte queste indimenticabili esperienze in un articolo ad hoc.

A noi piace viaggiare esattamente in questo modo, immerse in toto nella realtà dei luoghi.

Sono convinta che siano un po’ i viaggi a scegliermi e non il contrario. Questo perché ogni volta accade che di colpo vengo sopraffatta da un’illuminazione e da una condizione di totale indecisione passo ad essere completamente CERTA di una destinazione. La stessa cosa capita con la scelta della guida (sempre rigorosamente del posto, non esiste che mi rivolga ad un tour operator italiano). Ed ogni volta ottengo la dimostrazione che seguire l’istinto ripaga in maniera senza eguali.

LA NOSTRA ESPERIENZA CON ADIL

Io e Rossana in viaggio con Adil la nostra guida in Oman

Giunte in Oman dopo 7 ore di volo notturno, Adil ci attende all’uscita dall’aeroporto (lo riconosciamo subito perché da perfette stalker-social-addicted-Sherlock-Holmes ovviamente avevamo già sbirciato le sue fotografie su Facebook per capire se avesse un aspetto affidabile 🙂 Ci trasmette subito una sensazione di simpatia e fiducia: giovane e vestito in perfetto stile omanita (lunga tunica bianca e il kuma, il copricapo tipico), ci sorride, regalandoci un caldo benvenuto nel suo paese offrendoci ad un chioschetto sulla strada un bel bicchierone di the chaiper il quale sarà amore a prima vista. Per tutti gli 8 giorni di tour ne berremo almeno 2 o 3 tazze al giorno!

Siamo rintontite dal sonno, ma non c’è tempo per aspettare: non si passa nemmeno dall’hotel, il nostro tour parte con effetto immediato con una visita alla capitale del sultanato. Muscat rappresenta l’Oman in molti aspetti ma al contempo se ne discosta. È una città di grande impatto visivo e sensoriale: pervasa dall’ordine e dall’eleganza che a tratti sfocia in un lusso estremo in perfetto stile arabeggiante, alterna i suoi maestosi grattacieli e resort a mille stelle con scorci di vita tradizionale nei bazar, nei mercati del pesce, nei quartieri abitati dagli immigrati provenienti per lo più dal continente indiano e dal Bangladesh.

Parleremo di Muscat in un articolo dedicato 🙂

 

IL NOSTRO TOUR: UN’IDEA DI ITINERARIO

Di seguito vi indico brevemente le tappe del nostro viaggio

  • GIORNO 1 | Muscat con visita alle principali attrazioni della città tra cui la Moschea Sultan Qaboos, il Muttrah Souq, il palazzo del sultano Al Alam. Tutto qua è pervaso dall’ordine e da un senso di quiete…anche nei suk i mercanti non sono mai insistenti (abituate al Marocco…ne siamo rimaste stupite!) e le persone sono cordiali e al contempo estremamente riservate. Le donne, in particolare, tengono lo sguardo basso e il volto celato dall’abaya, il lungo tradizionale scialle nero di tradizione saudita, e a volte indossano la maschera in tessuto tipica di chi proviene dall’entroterra e dal deserto.

 

  • GIORNO 2 | partenza da Muscat per addentrarci nel cuore naturalistico del paese, la parte più affascinante ed inaspettata: Bimmah Sink Hole (una spettacolare dolina carsica con una larghezza di 40 metri in cui si nasconde dell’acqua cristallina dal colore verde smeraldo, formatosi si dice in seguito ad un meteorite precipitato), Wadi Shab (leggete il mio articolo sul nostro trekking/canyoning in questo luogo meraviglioso), la cittadina di Sur posta sul mare, nota per la costruzione di navi in legno in perfetto stile antico, Ras Al Hadd, riserva naturale in cui ammirare la deposizione delle uova da parte delle tartarughe di mare. Ciliegina sulla torta: pernottamento nella capanna di un pescatore direttamente sulla riva del mare!! La sera ceniamo sedute sulla spiaggia di fronte ad un falò…a farci compagnia solo il cielo immenso costellato dagli astri e il rumore delle onde che si infrangono sulla spiaggia. Una delle esperienze più magiche di sempre…

 

  • GIORNO 3 | sveglia all’alba e colazione sulla piccola barchetta del pescatore in mezzo al mare, circondate da decine di delfini giocosi (meraviglia pura ed indescrivibile!) Trasferimento presso Wahiba Sand, l’affascinante e infinita distesa di sabbia dorata che costituisce il deserto dell’Oman, per un pranzo in tenda ospiti di una famiglia beduina con cui abbiamo trascorso qualche ora prima di raggiungere il nostro camp e ammirare il tramonto fra le alte dune di questo luogo da sogno. Pernottamento in tenda!

 

  • GIORNO 4 | esplorazione del secondo wadi del nostro viaggio, il Wadi Bani Khalid (vi rimando nuovamente al mio articolo), visita a Bahla e alla sua fortezza risalente al XIII secolo e oggi patrimonio dell’UNESCO, arrivo a Nizwa nel tardo pomeriggio, l’antica capitale dell’Oman. Prima di raggiungere l’hotel, visita ad un laboratorio artigianale di produzione di vasi in terracotta sito in un villaggio nelle vicinanze.

 

  • GIORNO 5 | sveglia presto ed immersione nell’affascinante mercato popolare di Nizwa, il Cattle Market, dove abbiamo assistito alla compravendita del bestiame: un’esperienza fantastica! Si prosegue con la visita alla fortezza della città per poi iniziare il percorso scenografico sulla Jabal Akhdar, la “Grande Montagna”: a 2000 metri sul livello del mare, questa regione è visitabile percorrendo una strada tutta curve e spesso non asfaltata che conduce sino alla vetta da cui si può ammirare un gran canyon formatosi milioni di anni fa con caratteristiche vulcaniche che lo rendono un laboratorio archeologico a cielo aperto! Per concludere la giornata un fuori programma: visita ad un’autentica antica abitazione omanita ubicata in un piccolo villaggio sperduto, dove la famiglia ci mostra gli usi e le tradizioni di questo popolo straordinario e ci offre due ore di paradisiaco relax fra caffè, datteri e vista del tramonto dalla terrazza diroccata al suono della preghiera del muezzin…sicuramente uno dei momenti più belli di tutto il nostro viaggio. Per terminare in meraviglia raggiungiamo la Misfat Old House, un’antica dimora ottomana sita nel centro del villaggio di Misfat, in una location strepitosa nel cuore di un’oasi/jungla che appare un angolo di Eden, e raggiungibile solo a piedi, dove siamo state accolte dalle famiglie locali e ci siamo godute il l’ultimo richiamo della preghiera sorseggiando un fantastico lemon-mint casalingo

 

  • GIORNO 6 | La mattina piacevole trekking nella radura attorno al villaggio di Misfat, passeggiando fra coltivazioni di palme e alberi da frutto, canali di irrigazione e costruzioni ricavate nelle pareti rocciose: un sito di una grande intensità e bellezza. Proseguiamo addentrandoci nel cuore della regione montuosa  del Wadi Bani Awf: un territorio selvaggio e travolgente, per circa 3 ore attraversiamo le montagne in 4×4 percorrendo 26 kilometri di tornanti sterrati costeggiati da strapiombi che ci conducono a panorami mozzafiato. Al termine del tragitto, un piacevolissimo fuori programma per il pranzo: visita alla casa d’infanzia di Adil sita in un remoto villaggio della zona, dove la mamma, le zie e le sorelle ci attendono per un pasto in famiglia a base di riso, pollo e pesce. Un’esperienza meravigliosa: non facciamo in tempo a metter piede in casa che subito ci pongono fra le braccia la piccola arrivata, una bimba di solo qualche settimana! Proseguiamo caricando in auto la zia e la sorella di Adil e, dopo una deviazione sempre in 4×4 sul letto semi-asciutto di un fiume in un wadi rigoglioso e ricco di fauna locale, raggiungiamo una vicina cittadella e trascorriamo un paio d’ore a mangiare frutta e sorseggiare caffè nel giardino della dimora della cara zia, la quale con tanto orgoglio ci guida in un tour della sua tenuta fra stalle e piantagioni di palme da dattero. Rientro a Muscat in serata

 

  • GIORNO 7 | Muscat: giornata dedicata all’esplorazione delle coste marine nei dintorni della capitale, con escursione in barca alla ricerca dei delfini la mattina (e ne abbiamo visti a decine!), snorkeling il pomeriggio rincorrendo tartarughe e pesci colorati e per finire crociera sul mare al tramonto in totale e appagante relax. Terminiamo con una cenetta in un ristorante iraniano.

 

  • GIORNO 8 | Visita alla fabbrica di profumi Amouage la mattina, prima del transfer in aeroporto per il rientro in Italia

 

CONCLUSIONI

La nostra esperienza con Adil è stata impeccabile in ogni aspetto. Cogliendo al volo la natura del nostro desiderio di autenticità, è stato in grado di farci immergere completamente nella cultura di questo paese straordinario, non perdendo occasione di farci conoscere amici e famigliari che si sono dimostrati degli ospiti cordiali e generosissimi, persone straordinarie nella loro semplicità che hanno contribuito a rendere ancora più magico il nostro viaggio.

Adil è stato molto più di una guida, possiamo considerarlo ormai un amico. La nostra voglia immensa di far presto ritorno in questa terra dipende moltissimo dal sogno che lui ci ha permesso di vivere. Se volete un’esperienza VERA e desiderate immergervi a 360 gradi in ogni aspetto di questo angolo di mondo, allontanandovi dal turismo di massa e svincolandovi da tutto ciò di negativo (non smetterò mai di dirlo) che esso porta con sé, vi consiglio di rivolgervi a lui…non ve ne pentirete! GRAZIE ADIL!

Pranzo con Adil a base di pesce appena pescato

 

INFORMAZIONI PRATICHE

  • periodo migliore per visitare l’Oman: da ottobre a fine aprile, quando le temperature si attestano fra i 25° e i 30°. In realtà a fine marzo noi in alcune zone abbiamo toccato i 43°
  • moneta omanita: Riyal. Al momento (2018) il tasso è 1 Rial = 2,28 euro
  • abiti e atteggiamento: l’Oman è un paese molto tradizionalista e fortemente religioso. Il suo popolo è accogliente e molto generoso nella sua ospitalità, nonché aperto e rispettoso delle varie fedi e culture. Tuttavia un atteggiamento poco modesto o un abbigliamento estroso potrebbe facilmente essere scambiato per offensivo, soprattutto nei villaggi e in alcune località meno turistiche. Si consigliano abiti comodi e confortevoli e piuttosto sobri e coprenti (spalle, braccia e ginocchia coperte).
  • costo totale del mio viaggio: 2100 euro compreso di ogni extra (shopping incluso) e di una guida locale 24 ore su 24 con noi, per 8 giorni (l’Oman non è un paese economico…questo sia chiaro).

INFORMAZIONI PRATICHE: SISTEMAZIONI

Di seguito la lista dei nostri alloggi durante il nostro tour:

  • MUSCAT: Maha International Hotel –> hotel molto lussuoso e dotato di tutti i confort e servizi (nella capitale questo è il livello minimo). Prezzo a camera dai 40 ai 50 euro a notte. Colazione a buffet abbondantissima e STREPITOSA, tra le migliori mai provate in viaggio. Piscina a sfioro sulla terrazza ottima per il relax serale. Dall’hotel si accede direttamente…ad un centro commerciale modernissimo e dotato di una vasta selezione di posticini per mangiare! Che storia ragazzi!
  • DESERTO: Sama Al Wasil Camp –> campo totalmente immerso nelle le dune del Wahiba Sand. Costo di una notte in tenda per due persone 130 euro. Noi abbiamo dormito nella tenda (bellissima!) ma è possibile pernottare anche nello chalet, un po’ meno caratteristico ma più economico. Cena e colazione incluse a buffet.
  • NIZWADiyar Nizwa Hotel –> ottima posizione per la visita dell’antica capitale dell’Oman e per raggiungere il mercato mattutino. Hotel caratteristico e semplice. Prezzo a camera per notte per due persone 120 euro. Colazione media. Dotato di piscina.
  • MISFAT: Misfah Old House –> un’antica dimora omanita adibita a guesthouse. Un posticino meraviglioso immerso nel verde dell’oasi di Misfat e gestito dalle persone del villaggio. Uno dei posti più belli in assoluto in cui sia mai stata! Le stanze sono molto spartane ma conservano una bellezza autentica, con materassi appoggiati al suolo e tetti in paglia da cui sbucano simpatici geki giganti 🙂 Bagni in comune. Prezzo a camera per notte 125 euro circa. Atmosfera paradisiaca. Ottime e tipiche la cena e la colazione incluse.

CONTATTI UTILI

 

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16 Comments
  1. Rispondi

    Virginia

    26 Maggio 2019

    Anche noi siamo stati in Oman, un paese che ci ha colpito per la sua bellezza, per la varietà dei paesaggi e per la gentilezza e apertura delle persone.

    • Rispondi

      clicmytrip

      27 Maggio 2019

      In Oman ho conosciuto persone che porterò sempre nel mio cuore e che hanno saputo darmi tanto. Infatti, penso proprio che prima o poi vi farò ritorno…

  2. Rispondi

    Sara

    4 Febbraio 2019

    Ciao! Bellissimo questo tour, non sono mai stata in Oman ma nell’ultimo periodo ne sento parlare spessisimo, devo dedurre che stanno rilanciando molto il turismo in questa zona! Complimenti per il tuo itinerario prendo nota!

    • Rispondi

      clicmytrip

      8 Febbraio 2019

      Si, in effetti ultimamente è diventata una meta battutissima…e se posso dire la mia, un po’ la cosa mi dispiace perché già si vedono le conseguenze di questo turismo che non sempre porta solo benefici, soprattutto resort in costruzione ovunque che deturpano le meravigliose e frastagliate coste di questa terra meravigliosa. Comunque devi assolutamente tenerla in considerazione!! Io non vedo l’ora di tornarci 🙂

  3. Rispondi

    Francesca

    1 Febbraio 2019

    Che posto splendido, l’Oman! non lo avevo mai considerato per un viaggio e invece ho letto tantissimi articoli in questo periodo. Lo metto in wish list subito. Grazie dell’itinerario, ne terrò conto!

    • Rispondi

      clicmytrip

      1 Febbraio 2019

      Si devi assolutamente considerarlo! Se dovessi andare un giorno…non tralasciare Misfat e dormi presso la Old House di questo villaggetto meraviglioso…

  4. Rispondi

    Silvia

    1 Febbraio 2019

    Siamo appena tornati anche noi da un viaggio in Oman. Davvero una terra fantastica che ci ha lasciati senza parole davanti a tanta gentilezza e ospitalità. Complimenti per l’articolo ben scritto

    • Rispondi

      clicmytrip

      1 Febbraio 2019

      Ti ringrazio molto. Si, un viaggio in Oman non può non lasciare il segno…

  5. Rispondi

    Simona

    1 Febbraio 2019

    Penso da tempo ad un viaggio in Oman e come te ogni tanto vado a cercare qualche agenzia che possa fare al caso mio. Credo che avere una guida che possa non solo accompagnare ma anche spiegare bene gli usi e i costumi locali renda il viaggio più interessante e più vero! Mi sono segnata il contatto di Adil, grazie per la dritta!

    • Rispondi

      clicmytrip

      1 Febbraio 2019

      Assolutamente con Adil non te ne pentiresti! Lui è davvero un amico ormai…ed è soprattutto grazie a lui se il viaggio si è rivelato un sogno ad occhi aperti

  6. Rispondi

    Consuelo Sangalli

    29 Dicembre 2018

    Valentina, il tuo racconto mi fa sognare… chiudo gli occhi e mi vedo in questo angolo di paradiso, poco conosciuto e a maggior ragione, da scoprire e conoscere! Altre realtà da vivere… viaggiare ti lascia una delle più grandi ricchezze interiori! Grazie Valentina ☺️

    • Rispondi

      clicmytrip

      29 Dicembre 2018

      Grazie a te, grazie davvero. Concordo…viaggiare ti arricchisce e ti regala gioie immense, emozioni che non potresti ottenere in nessun altro modo.

  7. Rispondi

    Sara

    28 Dicembre 2018

    Un bellissimo viaggio, immerse in una realtà così lontana dalla nostra, eppure sembra così avvolgente! Ti confesso che ultimamente mi documento quando posso sull’Oman, che non conoscevo fino a qualche anno fa! Sembra così intrigante.

    • Rispondi

      clicmytrip

      28 Dicembre 2018

      Sai che nemmeno io lo conoscevo fino a prima del mio viaggio? Per questo mi è piaciuto ancor di più…perché è stata una scoperta inaspettata! Ti consiglio di visitarlo al più presto, ora è ancora molto autentico e gli effetti del turismo di massa contenuti 🙂 Non aspettare troppo 😉

  8. Rispondi

    Milly

    28 Dicembre 2018

    Complimenti Vale! Le fotografie sono bellissime e i tuoi racconti così appassionati fanno viaggiare (..seppure io sia sdraiata sul divano?) e anche sognare, per chi è appassionato di vacanze con zaino in spalla!
    Dai informazioni utili sui posti in modo simpatico e per niente noioso! ?

    • Rispondi

      clicmytrip

      28 Dicembre 2018

      Grazie Milli!! Mi fa davvero piacere che ti siano piaciuti 🙂 Grazie davvero

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VALENTINA
BERGAMO

Ciao! Mi chiamo Valentina, sono dell'ariete, ho più o meno 30 anni e sono un'inguaribile sognatrice! Le mie più grandi passioni, anzi, i miei amori, sono l'arte, la fotografia, la letteratura, la poesia e...il mondo! Ma il mondo quello vero,quello autentico, quello fatto di persone, di diversità, di odori, di sapori, di colori, di scorci, di inaspettati incontri...il mondo che ti fa innamorare e che ti fa dimenticare dell'esistenza dell'orologio. Dovete sapere che nella vita di tutti i giorni sono un'ansiosa cronica ossessivo compulsiva nei confronti del tempo: tempo che non c'è, che non basta mai, tempo che scorre, tempo rubato o tempo sprecato. Ma...quando sono nel MONDO, questo mondo VERO, il tempo non esiste, tutto si dilata e mi avvolge e l'unico ritmo che scandisce le mie giornate è quello del mio cuore che batte, che si sente vivo, che si emoziona e che si sente...a casa. Il mio sogno più grande? Vivere non viaggiando...ma VIVENDO questo mondo. Sempre. Costantemente. Sapete? I sogni...sono sogni perché prima o poi si avverano. Altrimenti si chiamerebbero utopie :)

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