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Trasferirsi in Australia: le pratiche da sbrigare appena atterrati

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23 Novembre 2019

 

Trasferirsi Australia le pratiche da sbrigare appena arrivati

Trasferirsi in Australia: un articolo per facilitarvi la vita ed aiutarvi a sopravvivere alle prime fondamentali pratiche burocratiche

Ogni volta, prima di intraprendere un lungo volo, riprometto a me stessa che sarà la giusta occasione da cogliere per calarmi totalmente in quelle attività che durante la vita quotidiana devo spesso accantonare per la solita odiosa mancanza di tempo. Come leggere un buon libro, per esempio. Un appuntamento con Tiziano, Fitzgerald o con il caro Jack…sono loro gli  uomini che hanno saputo coinvolgermi, scuotermi e inondarmi di passione.

E quindi eccomi qui, con Un’idea di destino fra le mani, mentre cerco di resistere alla tentazione di spararmi per l’ennesima volta Mangia prega ama dallo schermo posto a 20 centimetri dal mio naso del sedile in continua oscillazione (ma cosa sta facendo, ginnastica per caso?) del passeggero di fronte.

Interrompo per un attimo la lettura e mi proietto nel futuro, così imminente e ancora così inconcepibile dalla mia componente più razionale.

Immagino grandi distese di paesaggi verdi e incontaminati, parchi selvaggi da esplorare, animali fino ad ora visti solo in TV brucare l’erba di fronte a me… La fantasia si fa ancora più vivida e mi sembra quasi di percepire la frescura dei granelli di sabbia accarezzarmi i piedi, il suono dell’infrangersi delle onde dell’oceano sconfinato sul bagnasciuga, il verso dei falchi di mare sfreccianti sopra la mia testa.

Mi risveglio dal mio sogno ad occhi aperti. Sorrido. L’hostess della Emirates mi guarda e mi chiede se necessito di qualcosa. Rispondo di no, tutto quello di cui ho bisogno…è proprio attorno e di fronte a me. Sono sicura che l’Australia sarà tutto questo e molto di più, e non vedo l’ora di assaporare questa realtà straordinaria sin dal primo attimo in cui metterò piede su questo suolo leggendario.

Ma…avete presente quel momento in cui siete totalmente coinvolti in un sogno fantastico, nella fase più profonda del vostro sonno rem, e all’improvviso…DRIIIIIINNNNNN DRIIIIIIIINNNNN! La maledettissima sveglia vi riporta alla realtà.

Ecco, questo è quanto è successo a me nei primi (2 o 3, non di più quindi state tranquilli amici) giorni del mio arrivo in Australia.

Non sono stati proprio idilliaci, o per lo meno non quanto avrei sognato. Le cause sono state principalmente queste:

  1. Il fuso orario praticamente agli antipodi mi ha resa per i primi due giorni una sorta di bradipo nella fase più intensa del letargo, facendomi arrabbiare con me stessa per la mancanza di energie di cui avrei invece voluto disporre per iniziare fin da subito IN GRANDE la mia esplorazione del nuovo mondo
  2. Lo scontro vigoroso, inaspettato, travolgente con…LA BUROCRAZIA AUSTRALIANA!

Ebbene sì, amici: nonostante non si tratti di nulla di peggiore rispetto a quanto siamo abituati nel Bel Paese, devo dire che le pratiche burocratiche oltre oceano sono altrettanto sfiancanti, noiose e all’apparenza interminabili.

Ma non disperate, scavalcato questo primo piccolo scoglio…che con il senno di poi non considero nemmeno così arduo…tutto si tramuterà solo in una splendida e travolgente avventura.

Per aiutarvi, di seguito vi elencherò, sperando di accorciare un po’ le vostre tempistiche, le principali pratiche da sbrigare non appena atterrati in Australia (se non l’avete ancora fatto, prima leggete l’articolo riguardante l’organizzazione pre-trasferimento Trasferirsi in Australia: la check list prima di partire).

TRASFERIRSI IN AUSTRALIA: IL TAX FILE NUMBER

A meno che non siate atterrati nel continente per godervi semplicemente mesi di un viaggio epico ed avventuroso, probabilmente farete parte della cospicua folla di ragazzi che hanno come obbiettivo parallelo quello di lavorare in questo mondo dei balocchi, dove le paghe orarie minime si aggirano attorno ai 18-20 dollari, e risparmiare qualche soldino (magari per un futuro vagabondaggio nel vicino e super cheap Oriente).

Per lavorare in Australia vi serve il TFN – Tax File Number, una sorta di codice fiscale che viene rilasciato un’unica volta e per sempre (questo è importante da tenere in considerazione, perché se doveste in futuro decidere di far ritorno qui…il TFN sarà sempre e solo il medesimo e per questo motivo va conservato con cura).

Il TFN è fondamentale per intraprendere qualsiasi tipo di lavoro a contratto, per cui va richiesto non appena arrivati in Australia. 

NOTA BENE: non è possibile richiederlo dall’Italia in quanto fra le condizioni necessaria in fase di richiesta vi è l’indicazione di un indirizzo e di un numero di telefono AUSTRALIANI.

Il TFN è GRATUITO  e va richiesto sul sito dell’ATO seguendo una procedura molto semplice. Per completarla vi serviranno:

  • Copia e dati del passaporto
  • Dati personali (nome e cognome, data di nascita, sesso ecc)
  • Un nominativo e contatto di qualcuno di riferimento (genitore, partner ecc)

Entro 28 giorni il TFN vi verrà recapitato all’indirizzo di posta da voi indicato.

Se il TFN tarda ad arrivare, potrete richiederlo contattando il numero 132861.

Se trovate un’opportunità lavorativa prima dell’arrivo del TFN, non preoccupatevi: dal momento di inizio del rapporto, avrete a disposizione 28 giorni di tempo per comunicare questo dato al datore di lavoro. 

A COSA SERVE IL TAX FILE NUMBER?

Importantissimo, perché innanzitutto vi permette di lavorare REGOLARMENTE in Australia e ricevere quindi uno stipendio, nonché eventuali rimborsi da parte del governo e i proventi di interessi maturati da investimenti fatti.

Inoltre solo grazie al TFN potrete applicare per il Tax Refund quando farete ritorno in Italia.

TRASFERIRSI IN AUSTRALIA: SIM TELEFONICA E PIANO TARIFFARIO

Oggi giorno ci si sente completamente persi senza una connessione internet.

Dipendenza dai social a parte, spesso avere a disposizione una connessione è di vitale importanza, soprattutto se vi ritrovate in un paese straniero a migliaia di chilometri di distanza.

Quante volte siete stati salvati da uno smarrimento certo dalla cara e vecchia Google Maps? Ricordo ancora come se fosse ieri quando io e Rossana ci siamo smarrite nella medina di Chefchouen, perse nell’esplorarne ogni anfratto e a catturare con le nostre reflex i meravigliosi colori della Perla Blu dell’Africa. Google Maps…e una sim marocchina…sono state all’epoca la nostra salvezza!

In Australia vi basterà recarvi in uno degli innumerevoli negozi di telefonia per acquistare una sim, ma anche al supermercato o alle pompe di benzina. A questo punto, il passo successivo sarà quello di attivare un piano tariffario ricalcato sulle vostre esigenze specifiche.

Tutti i principali operatori telefonici – tra i più noti e vantaggiosi figurano Vodafone Au, Optus e Telsra – offrono dei piani specifici per chi viene da oltreoceano e ha esigenza di contattare (almeno saltuariamente una telefonata a mamma e papà facciamola dai 🙂 ) parenti ed amici a casa.

Già navigando sul web potrete valutare le offerte migliori.

Il mio consiglio è comunque quello di recarvi direttamente in un centro e farvi aiutare da un addetto.

SCEGLI IL PIANO TARIFFARIO ADATTO A TE

I piani tariffari si dividono in quelli per ricaricabili e in abbonamento (per questi sarà necessario quindi aver già attivato un conto in banca australiano).

La nostra scelta?

Noi abbiamo optato per un piano Vodafone Australia con addebito mensile senza penale di recesso, non troppo economico ma super adatto alle nostre necessità. Ogni mese ci vengono scalati i soldini dal nostro conto australiano.

Nello specifico ci costa 126 dollari a coppia (pari all’incirca a 80 euro) e comprende in totale:

  • 160 GB di connessione –> lo so sono un’infinità…ma abbiamo valutato che fosse più conveniente utilizzare i GB dei nostri telefoni come router piuttosto che attivare un piano per il wifi in casa. Inoltre, quando intraprendiamo dei viaggi per il Paese…è per noi fondamentale avere SEMPRE la possibilità di connettersi ad una rete senza il timore di terminare i dati mobili a disposizione.
  • 100 minuti di chiamate internazionali
  • chiamate illimitate in Australia

RICORDATE: nonostante tutti i piani prevedano GB di connessione da utilizzare per la navigazione, è bene tenere a mente che in moltissime aree dell’Australia (mi riferisco soprattutto all’outback o alle zone rurali più distanti) la connessione è assolutamente inesistente.

IMPORTANTE: per attivare un piano tariffario per stranieri dovrete recarvi nei centri appositi muniti di passaporto e di eventuali dati del conto bancario.

Trasferirsi in Australia cosa fare

Mentre mi godo la Brisbane River Walk

TRASFERIRSI IN AUSTRALIA: ATTIVARE MEDICARE

MEDICARE: DI COSA SI TRATTA

In Australia la sanità è pubblica e i cittadini pagando una piccola percentuale del loro stipendio (1.5% circa) in tasse relative a questo settore, ottengono un’assistenza basilare chiamata Medicare.

Se viaggi con un WHV o uno Student Visa, per i primi 6 mesi avrai diritto all’assicurazione sanitaria gratuita MEDICARE.

Con Medicare potrai far fronte ad alcune spese mediche, optometriche ed ospedaliere. In alcuni casi sono comprese in toto o parzialmente le visite oculistiche (posso confermarlo in quanto giusto questa settimana Enrico ha avuto un problema di infiammazione all’occhio e recatosi dal medico oculista non ha dovuto pagare nulla!).

IMPORTANTE: Medicare NON copre i servizi medici erogati da ospedali privati, il dentista ed il TRASPORTO IN AMBULANZA. In questo caso soprattutto, potrebbe essere buona cosa procedere ad attivare un’assicurazione medica privata aggiuntiva che ti garantisca la copertura di questo servizio in caso di emergenze.

Per qualsiasi informazione più specifica riguardante a MEDICARE puoi consultare questo link ufficiale.

MEDICARE: COME ATTIVARLA?

Ti basterà raggiungere uno qualsiasi dei centri Medicare in Australia munito di passaporto, visto, codice fiscale e tessera sanitaria italiana.

Per accorciare i tempi, ti consiglio di scaricare dal sito il modulo da compilare e recarti allo sportello con il documento già ultimato.

IMPORTANTE: la tessera Medicare ti verrà spedita per posta, per cui dovrai comunicare un indirizzo australiano valido.

Nell’attesa, ti verrà consegnato un foglio riportante un numero di tessera provvisorio che ti permetterà di usufruire sin da subito dei servizi inclusi.

MEDICARE: IMPORTANTE

RICORDA: dopo 6 mesi l’assicurazione gratuita scade.

Le alternative sono le seguenti:

  • Uscire e rientrare dal Paese (in questo caso Medicare si rinnova automaticamente una seconda volta)
  • Attivare un’assicurazione sanitaria privata (io ho attivato BUPA, copertura molto ampia e costo di 50 dollari mensili, disattivabile in qualsiasi momento)

TRASFERIRSI IN AUSTRALIA: ATTIVARE IL CONTO IN BANCA

Per tutte le informazioni legate a come aprire un conto in banca australiano e a quale banca scegliere, vi rimando all’articolo Trasferirsi in Australia: la check list prima di partire.

In questa sede vi ricordo solo che non vi basterà aver aperto un conto bancario australiano, ma sarà necessario procedere alla sua attivazione non appena messo piede in Australia, recandovi in una filiale ed autentificandovi.

Vi verranno richiesti documenti di identità, visto e dati del conto (che avrete ottenuto al momento dell’apertura direttamente in Italia).

Il tutto si svolge nel giro di 1 o 2 ore e nella maggior parte dei casi vi verrà immediatamente rilasciata anche la carta di credito o Bancomat per poter iniziare sin da subito ad utilizzare i vostri dollari 🙂

Nella maggior parte dei casi, le principali banche australiane offrono ai detentori di WHV i Student Visa conti bancari a gestione gratuita.

TRASFERIRSI IN AUSTRALIA: ATTIVARE SUPER ANNUATION

In Australia esiste un fondo pensionistico obbligatorio chiamato Superannuation. Si tratta in un certo senso del corrispondente della nostra pensione: il datore di lavoro è OBBLIGATO a versarla ad ogni stipendio. Al raggiungimento di una certa età, la somma viene erogata mensilmente.

Si diversifica dalla pensione italiana per diversi aspetti:

  • Non esiste un unico fondo dove viene versata (nel caso dell’Italia il fondo è il conto in banca dello Stato) ma sei TU dipendente che scegli dove farla confluire
  • La maggior parte dei fondi sono gestiti non dal governo ma da compagnie private, che garantiscono piccoli tassi di interesse ma anche bassissimi livelli di rischio
  • I soldi della Superannuation non fanno parte del tuo stipendio, come in Italia, ma sono UN EXTRA
  • Corrisponde a circa il 9% del tuo stipendio, ma può anche raggiungere il 10 % o 11%
QUALE FONDO SCEGLIERE?

Non saprei consigliarvene uno nello specifico, posso solo dirvi quale è la compagnia che io ho scelto e che mi è stata indicata dal mio datore di lavoro.

Si tratta di Sunsuper. L’ho attivata in maniera molto semplice seguendo una rapida procedura guidata sul sito web. 

Al datore di lavoro dovrete comunicare i seguenti dati, che vi verranno forniti in automatico una volta terminata la procedura di attivazione del fondo:

  • Nome del fondo
  • Member number
  • Spin/USI
  • Contatto telefonico del fondo
COME RICHIEDERE IL RIMBORSO DELLA SUPERANNUATION

Il datore di lavoro è obbligato a versare la tua Superannuation ogni trimestre lavorativo.

Per ottenere il rimborso di questi contributi, devi rispecchiate i seguenti requisiti:

  • Aver lavorato in Australia regolarmente e con un visto previsto dalla legge (WHV, Student visa ecc)
  • Il tuo visto NON è più valido
  • Hai lasciato il Paese
  • Non sei cittadino australiano o residente permanente

Puoi richiedere la tua Superannuation utilizzando gratuitamente il DASP online application systemExternal Link, che verificherà e confermerà automaticamente il tuo stato in materia di immigrazione e visto presso il Ministero dell’Immigrazione.

Anche chi arriva in Australia con un working visa ha dunque diritto alla superannuation. E una volta lasciato il Paese, potrà richiederla.

Ma ricordati…ti verrà erogata con una tassazione del 30%!!

Insomma…come si dice? Tutto il mondo, per certi versi…è paese!!

Cheers!

Trasferirsi in Australia primi giorni

Le mie passeggiate per la city

Trovate tutti gli articoli sulla nostra esperienza in Australia QUI!

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VALENTINA
BERGAMO

Ciao! Mi chiamo Valentina, sono dell'ariete, ho più o meno 30 anni e sono un'inguaribile sognatrice! Le mie più grandi passioni, anzi, i miei amori, sono l'arte, la fotografia, la letteratura, la poesia e...il mondo! Ma il mondo quello vero,quello autentico, quello fatto di persone, di diversità, di odori, di sapori, di colori, di scorci, di inaspettati incontri...il mondo che ti fa innamorare e che ti fa dimenticare dell'esistenza dell'orologio. Dovete sapere che nella vita di tutti i giorni sono un'ansiosa cronica ossessivo compulsiva nei confronti del tempo: tempo che non c'è, che non basta mai, tempo che scorre, tempo rubato o tempo sprecato. Ma...quando sono nel MONDO, questo mondo VERO, il tempo non esiste, tutto si dilata e mi avvolge e l'unico ritmo che scandisce le mie giornate è quello del mio cuore che batte, che si sente vivo, che si emoziona e che si sente...a casa. Il mio sogno più grande? Vivere non viaggiando...ma VIVENDO questo mondo. Sempre. Costantemente. Sapete? I sogni...sono sogni perché prima o poi si avverano. Altrimenti si chiamerebbero utopie :)

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Desidero partire: non verso le Indie impossibili o verso le grandi isole a Sud di tutto, ma verso un luogo qualsiasi, villaggio o eremo, che possegga la virtù di non essere questo luogo.
Non voglio più vedere questi volti, queste abitudini e questi giorni.

— Fernando Pessoa
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